Porto Torres: due arresti, sequestrati 300 grammi di marijuana, eroina

Sardegna Reporter ESTERI

Nel camper i militari hanno infatti rinvenuto un involucro contenente 12,7 grammi di marijuana, oltre a varie inflorescenze e bilancino di precisione.

Da ultimo, l’intensificazione dell’attività di contrasto alla droga nel comune di Porto Torres ha consentito di effettuare un ulteriore arresto per spaccio di un disoccupato turritano, che a piedi ha ceduto una dose di 1,5 grammi di eroina ad un acquirente, sotto gli occhi vigili dei militari impegnati nel pattugliamento

L’attività di contrasto allo spaccio da parte della compagnia di Porto Torres è tuttavia proseguita con ulteriori accertamenti e perquisizioni che hanno consentito di deferire un ragazzo portotorrese, classe ’02, fermato presso la stazione ferroviaria in compagnia di altri coetanei, con uno spinello, bilancino e un involucro con 2,5 grammi di marijuana e denunciare un camperista classe ’95 della provincia di Mantova, fermato nei pressi dell’area portuale con a bordo amici e droga. (Sardegna Reporter)

Ne parlano anche altri giornali

È stato arrestato tramite un mandato europeo nell’isola di Cipro, dove risiede Arrestato a Cipro l’uomo che ha aiutato il nonno a rapire il piccolo Eitan, unico superstite della strage del Mottarone (nella foto la cabina dopo il crollo). (La Voce di Novara)

Mentre sul rientro in Italia del piccolo deve decidere la Corte Suprema israeliana, dopo due provvedimenti favorevoli alla zia paterna e tutrice legale Aya Biran, la Procura pavese attende l’esito delle procedure sui mandati d’arresto nei confronti dei due indagati. (laRegione)

Lo stesso è stato individuato nella città di Limassol grazie alla sperimentata collaborazione tra l’Interpol Italia e Fast Italia e gli omologhi della polizia cipriota. con “red notice” e MAE in relazione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di sequestro di persona in concorso, emessa dal Gip del Tribunale di Pavia. (La Milano)

Secondo le indagini, il piccolo Eitan fu portato in auto in Svizzera e da lì in Israele a bordo di un aereo privato noleggiato nei giorni precedenti da Alon per 46 mila euro, che nel tardo pomeriggio atterrò a Tel Aviv Su Alon pendeva un mandato di arresto europeo. (Il Quotidiano Italiano - Nazionale)

Il rapimento è avvenuto a settembre dopo che era stato letigimamente prelevato per incontri autorizzati dal tribunale. L’uomo era inseguito da un mandato di arresto europeo (Mae) avviato dal procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti e dal pm Valentina De Stefano. (Ck12 Giornale)

Alon, su cui pendeva un mandato di arresto europeo (Mae), secondo le indagini, l’11 settembre scorso, aveva aiutato Shmuel Peleg, ex militare israeliano di 58 anni, a rapire il nipote. Shmuel Peleg riuscì a portare il bambino in Svizzera e da lì in Israele a bordo di un aereo privato, noleggiato nei giorni precedenti da Alon per 46 mila euro. (LumsaNews)

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