Vaccini, Draghi: "Con che coscienza la gente salta la lista? Usare AstraZeneca per coloro che hanno più di 60 anni"

Vaccini, Draghi: Con che coscienza la gente salta la lista? Usare AstraZeneca per coloro che hanno più di 60 anni
casanapoli.net INTERNO

Vaccini, Draghi: “Con che coscienza la gente salta la lista?

Smettetela di vaccinare chi ha meno di 60 anni: i ragazzi, gli psicologi di 35 anni, questa platea di operatori sanitari che non sono in prima linea

Usare AstraZeneca per coloro che hanno più di 60 anni”. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha parlato quest’oggi alla stampa in una conferenza indetta presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio. (casanapoli.net)

La notizia riportata su altri giornali

", ha esordito Draghi parlando del piano vaccinale e del rischio di ritardi dopo le nuove raccomandazioni sul vaccino AstraZeneca. E poi dipende dall'andamento dei contagi e come dicevo dalle vaccinazioni (Fanpage.it)

Nella campagna vaccinale “ci sono Regioni più avanzate, ci sono molte diversità, insospettabili, questo dovrà influenzare le riaperture. In tutto c’è la volontà mia e del governo di vedere le prossime settimane come settimane di riaperture e non di chiusure. (Il Faro Online)

Sul piano vaccinale il premier conferma che sarà rispettato l’obbiettivo delle 500mila vaccinazioni al giorno a livello nazionale, anche se al momento la quota massima effettuata è di 293mila dosi. (Genova24.it)

Vaccini, attacco durissimo di Draghi: «Con che coscienza la gente salta la fila?»

Nelle prossime settimane "vogliamo riaprire", "questo penso sia il miglior messaggio per rassicurare il paese, stiamo guardando al futuro delle prossime settimane". Così il premier Mario Draghi in conferenza stampa. (QUOTIDIANO.NET)

Che vale per i vaccini come per il Recovery Plan. Abbiamo ascoltato una persona che ha parlato di coscienza senza avere paura di chiamare in causa la coscienza delle persone. (Quotidiano del Sud)

Aperture su cui Draghi si è confrontato con il leader della Lega Matteo Salvini, le Regioni e Anci. Questo dovrà influenzare le riaperture: per le Regioni che sono molto avanti con fragili e i più vulnerabili sarà più facile riaprire» (Open)

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