Mps, la condanna agli ex vertici Viola e Profumo è una valanga (miliardaria) sui conti della banca a controllo pubblico

Mps, la condanna agli ex vertici Viola e Profumo è una valanga (miliardaria) sui conti della banca a controllo pubblico
Business Insider Italia Business Insider Italia (Economia)

Per comprendere il motivo, occorre ricordare i reati per cui Profumo e Viola, rispettivamente ex presidente ed ex ad di Mps, sono stati condannati alla reclusione di sei anni e al pagamento di 2,5 milioni di multa a testa: aggiotaggio e false comunicazioni sociali.

In pratica e semplificando al massimo, stando all’impostazione seguita dal tribunale milanese, la banca senese, ancora ai tempi di Viola e Profumo (arrivati dopo l’era di Giuseppe Mussari) e fino ai conti del primo semestre del 2015, non avrebbe conteggiato all’interno del bilancio le perdite legate ad Alexandria e Santorini (Business Insider Italia)

Su altre fonti

Azioni Leonardo in frenata a Piazza Affari. Leonardo fa i conti con la novità della condanna di Profumo per le vicende in Mps. Le azioni Leonardo hanno perso fino al 3% all’apertura di Piazza Affari. (Money.it)

La lettura del dispositivo - dopo oltre 4 ore di camera di consiglio - si è svolta nell’aula 2 allestita presso il padiglione 4 di Fieramilanocity, dove in questo periodo si stanno celebrando alcune udienze di processi del tribunale milanese per avere spazi piu’ ampi nel rispetto delle normative anti-Covid sul distanziamento. (Corriere della Sera)

La politica poteva almeno usare la direttiva Saccomanni per evitare di nominare manager a rischio. Una Babele di norme in cui i capi azienda rischiano solo se l’etica prevale o se la politica s’impone. (Il Fatto Quotidiano)

Mps, Viola e Profumo condannati a 6 anni di reclusione e 2,5 milioni di multa

Abbiamo sempre creduto nel corretto operato dei nostri assistiti", il commento dell'avvocato Adriano Raffaelli, uno dei difensori di Profumo e Viola. Richiesta anche l'interdizione per cinque anni dai pubblici uffici di Viola e Profumo e due anni di interdizione dalla contrattazione con la pubblica amministrazione e dalla rappresentanza delle società. (la Repubblica)

231/2001), a Monte dei Paschi di Siena è stata infatti inflitta una sanzione di 800 mila euro, oltre al pagamento delle spese processuali insieme agli altri imputati. Tra gli altri condannati anche Paolo Salvadori, l’ex presidente del collegio sindacale che adesso dovrà scontare una pena pari a tre anni e sei mesi per false comunicazioni sociali. (QuiFinanza)

l 25 luglio del 2019, il Gip Guido Salvini ha chiesto ai tre pm Baggio, Clerici e Civardi un supplemento di indagini "di mesi nove", ritrasmettendo il fascicolo ai magistrati milanesi. Ma questa perizia secondo il Gip non era "determinante", anche perché basata su ricostruzioni del management dell'epoca. (La Repubblica)

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