The Last of Us 2: Neil Druckman non capisce "come ci si può arrabbiare per un gioco"

The Last of Us 2: Neil Druckman non capisce come ci si può arrabbiare per un gioco
Multiplayer.it Multiplayer.it (Scienza e tecnologia)

I due stanno lavorando insieme sulla versione HBO di The Last of Us.

Durante la scrittura di The Last of Us Parte II, infatti, era sicuro che molti giocatori del primo capitolo si sarebbero arrabbiati, ma queste reazioni sono sicuramente eccessive.

Se ne è parlato anche su altri media

Come ormai saprete molto bene, The Last of Us Part II è disponibile dallo scorso 19 giugno in esclusiva per console PlayStation 4. Ma non solo: segnaliamo anche l’apertura di una bizzarra petizione che chiede nientemeno che il remake della trama principale del gioco Naughty Dog (Spaziogames.it)

In ogni caso, diamo un'occhiata più da vicino alle posizioni emerse, alla ricerca di qualcos'altro che abbia catturato l'attenzione dei videogiocatori all'interno di questo mese straordinariamente monocolore. (Multiplayer.it)

Se volete più informazioni sul gioco, leggete la nostra recensione di The Last of Us 2, scritta dall'inossidabile Francesco Serino. PlayStation Italia ha pubblicato il trailer con le citazioni della stampa italiana di The Last of Us 2, l'ultima fatica di Naughty Dog in esclusiva per PS4. (Multiplayer.it)

Neil Druckmann, direttore di The Last of Us 2, risponde alle critiche. Druckmann ha ammesso che è inutile combattere contro le persone quando condividono le loro opinioni su un gioco, indipendentemente da quanto sia buono o pessimo. (Tech Princess)

E alla fine, come prevedibile, è arrivato il ‘rompete le righe’ per gli sviluppatori di Naughty Dog che hanno lavorato a The Last of Us Part 2. Come se non bastasse, il successo di The Last of Us Part 2 sta trascinando in alto anche le vendite del capitolo precedente. (Gametimers)

Ci sono alcuni personaggi nell'universo di The Last of Us che hanno fatto ritorno anche nel sequel, The Last of Us Parte II. Tuttavia, Naughty Dog ha aggiunto un particolare NPC che molto probabilmente è stato riconosciuto forse da pochissimi giocatori. (Eurogamer.it)

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