L’Italia vuole iniziare la produzione domestica di vaccini mRna contro il Covid

L’Italia vuole iniziare la produzione domestica di vaccini mRna contro il Covid
Fanpage.it ECONOMIA

Novartis, con sede a Basilea, ha firmato un accordo iniziale con CureVac a marzo per produrre alcuni dei vaccini contro il Covid dell'azienda.

Novartis, ReiThera e CureVac hanno rifiutato di rilasciare commenti sulla questione.

L'Italia starebbe cercando di raggiungere l’autonomia produttiva dei vaccini con tecnica mRNA nei propri stabilimenti.

"I colloqui tra Novartis, ReiThera e il governo italiano erano in una fase iniziale – ha riferito una delle fonti al FT – e potrebbero non portare a un accordo finale". (Fanpage.it)

Ne parlano anche altre testate

Prevede due dosi Sono previste due dosi a distanza di 4 settimane. (Rai News)

Pericoloso”/ “In Uk aperture dopo 43 mln di dosi”. «Roma ha discusso della produzione interna di vaccini a base di mRNA con la biotecnologia americana Moderna, la svizzera Novartis e l’italiana ReiThera», scrive il FT riportando fonti dirette della trattativa. (Il Sussidiario.net)

Lotta alla pandemia Vaccini, Financial Times: Roma punta a portare in Italia produzione di siero mRNA Secondo il quotidiano britannico, il governo italiano avrebbe avuto dei colloqui preliminari con la società biofarmaceutica svizzera Novartis, e l'italiana ReiThera per la produzione in Italia del vaccino a mRNA sviluppato dalla tedesca CureVac, attualmente nella fase III di sperimentazione. (Rai News)

Novavax, CureVac, Sputnik: tutti i vaccini in arrivo

According to a press release issued on 10 February 2021, BioNTech started at the Marburg facility the production of mRNA, the active pharmaceutical ingredient of the Pfizer-BioNTech COVID-19 vaccine. epa09000800 A handout photo made available by German pharmaceuticals company BioNTech shows an employee at work in the facility for the mRNA prouction in the Biontech factory in Marburg, Germany, 20 January 2021 (issued 10 February 2021). (L'HuffPost)

Covid, il vaccino italiano vira sul modello Pfizer? Risorse che potrebbero non bastare ad acquistare bioreattori e reagenti chimici specifici per la tecnologia a Rna messaggero, per lo sviluppo della quale servirebbero dagli 8 ai 10 mesi (QuiFinanza)

I due adenovirus sono iniettati separatamente: Ad26 è usato nella prima dose e Ad5 è invece utilizzato nel richiamo Da quanto è dato sapere, all’Italia spetterebbero almeno 30 milioni di dosi, 14 milioni delle quali entro settembre. (Avvenire)

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