Covid, l'Italia si tinge di arancione. l'Iss: "Restare a casa il più possibile"

Il Giorno SALUTE

E proprio sui vaccini, bisogna sottolineare che "l'incidenza dei casi tra gli over 80 sta diminuendo

Ad aumentare è stata anche l'incidenza dei casi, pari a 135,46 per 100.000 abitanti contro 133,13 per 100.000 abitanti del periodo 1-7 febbraio.

Milano, 20 febbraio 2021 - "Sono ormai poche le regioni a rischio basso, l'incidenza a livello nazionale è in lieve aumento e l'Rt medio sfiora 1.

Per avere una stima italiana, è stata effettuata una breve analisi ma statisticamente significativa: è emerso che la variante inglese si trasmette il 39% in più. (Il Giorno)

Su altri giornali

'85% dei casi nel nostro Paese da inizio pandemia a oggi è stato diagnosticato in 10 regioni secondo il report esteso dell'Iss, l'Istituto superiore di sanità. Si tratta di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Campania, Piemonte, Lazio, Sicilia, Toscana, Puglia e Liguria. (La Repubblica)

Si segnala, ha detto, una leggera ricrescita dei casi tra i più giovani, un elemento “da approfondire”. “L’andamento epidemiologico mostra un rallentamento per quanto riguarda gli over 80 e questo dimostra i primi effetti della campagna vaccinale – spiega Brusaferro in conferenza stampa – dimostrando quanto è importante la vaccinazione” (La Provincia di Biella)

Otto regioni (Friuli-Venezia Giulia, Marche, Abruzzo, PA Bolzano, Umbria, Sardegna, Calabria e PA Trento) hanno riportato tra 30.000 e 70.000 casi; tre regioni/PA (Basilicata, Valle d'Aosta e Molise) hanno riportato meno di 15.000 casi ciascuna. (Rai News)

Covid, Iss: "Con il vaccino dimezzati i contagi tra gli operatori sanitari"

(Adnkronos). "Da metà novembre - spiegano i ricercatori - la percentuale di operatori sanitari ha superato il 5% del totale dei casi. (Adnkronos)

​Da domenica Campania, Emilia Romagna e Molise Passano in zona arancione. Fascia rossa: nessuna (con Umbria e Provincia di Bolzano che hanno già predisposto zone rosse a livello regionale). (AGI - Agenzia Italia)

"Da metà novembre la percentuale di operatori sanitari ha superato il 5% del totale dei casi - si legge nel documento - benché i dati delle ultime 2 settimane siano ancora in fase di consolidamento, dalla metà di gennaio si osserva un trend in diminuzione dei casi tra gli operatori sanitari verosimilmente attribuibile al completamento del ciclo vaccinale" Lo certifica il 'Report esteso' pubblicato dall'Iss, l'istituto superiore di sanità, secondo quale il tasso, che a gennaio era superiore al 5%, ora è sceso attorno al 2%. (la Repubblica)

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