Vaccini in azienda, si avvicina l'accordo con sindacati e imprese

Vaccini in azienda, si avvicina l'accordo con sindacati e imprese
AGI - Agenzia Italia INTERNO

Sindacati e associazioni datoriali hanno quindi redatto le proprie proposte ed ora il ministro Orlando dovrebbe presentare una sintesi.

Naturalmente la campagna vaccinale aziendale potrà partire quando saranno disponibili i vaccini e sarà un canale parallelo ma non sostitutivo di quello sanitario territoriale.

irmare il protocollo sui vaccini in azienda e l’aggiornamento del protocollo sicurezza di un anno fa. (AGI - Agenzia Italia)

Su altri media

Il conto sembra però presto fatto: per puntare al mezzo milione di somministrazioni al giorno servono almeno 3,5 milioni di dosi a settimana. I ritardi sulla tabella di marcia non permettono soste: anche a Pasqua e a Pasquetta continuano le vaccinazioni contro il Coronavirus su tutto il territorio nazionale. (Open)

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 342.915 casi di positività. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 72.188 (-289 rispetto a ieri). (BolognaToday)

Ora che rischiano la sospensione o il demansionamento, non pochi sanitari no-vax pare che ci abbiano ripensato. "La Ausl Romagna ha dato 7 giorni a chi finora non si è vaccinato per dichiarare le proprie motivazioni. (ilGiornale.it)

I sanitari no vax finiscono nel mirino: l’Unità di crisi chiede tutti gli elenchi

La decisione è stata presa per l’esigenza di evitare che una parte delle dosi di vaccino Astrazeneca, disponibili presso le parrocchie ma non inoculate, potessero andare perdute Alla fine sono state somministrate quasi 4050 dosi di vaccino. (BlogSicilia.it)

La vaccinazione è stata effettuata da Anffas Trentino in tre giornate per tutti i centri della provincia; ultimi, giovedì mattina, i Centri di Arco e di Tione. È stato davvero un bel momento, anche per i nostri ragazzi, come chiamiamo affettuosamente gli utenti, che lo hanno vissuto quasi come una festa. (Trentino)

Questi elenchi devono pervenire all’Unità di crisi entro martedì 6 aprile. L’Unità di crisi della Regione Campania ha infatti chiesto a tutte le Asl e agli ordini delle professioni sanitarie l’elenco di dipendenti e iscritti per la verifica dell’adempimento dell’obbligo vaccinale anti-Covid19. (Corriere del Mezzogiorno)

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