Alluvione Livorno: Nogarin a giudizio per omicidio colposo

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Ansa INTERNO

Lo stesso gup ha invece assolto Riccardo Pucciarelli, l'ex comandante della polizia municipale allora a capo della protezione civile comunale, che aveva scelto il rito abbreviato

- LIVORNO, 14 GEN - L'ex sindaco di Livorno, Filippo Nogarin è stato rinviato a giudizio dal gup livornese per omicidio colposo plurimo nell'ambito del procedimento per l'alluvione nella città toscana del 10 settembre 2017 in cui morirono otto persone. (Ansa)

La notizia riportata su altri media

All’inizio le indagini furono svolte verso ignoti, poi la svolta nel 2018 e il coinvolgimento di Nogarin. Lo stesso Gup ha invece assolto Riccardo Pucciarelli, l’ex comandante della polizia municipale allora a capo della protezione civile comunale, che aveva scelto il rito abbreviato. (Open)

Nogarin ha rivendicato di aver riorganizzato la Protezione civile comunale dopo aver scoperto e denunciato irregolarità del personale. Le indagini, inizialmente contro ignoti, nel gennaio 2018 portarono al coinvolgimento di Nogarin, all’epoca sindaco di Livorno (Secolo d'Italia)

Lo stesso gup ha invece assolto Riccardo Pucciarelli, l'ex comandante della polizia municipale allora a capo della protezione civile comunale, che aveva scelto il rito abbreviato. (IL TELEGRAFO Livorno)

Alluvione di Livorno, l’ex sindaco Nogarin rinviato a giudizio per omicidio colposo

L’inchiesta che ha portato a giudizio Nogarin – eletto sindaco di Livorno per il M5s nel 2014 – fu aperta il giorno dopo l’improvvisa ondata di maltempo che scaricò una enorme quantità d’acqua su Livorno. (Il Fatto Quotidiano)

Nell’alluvione del 2017 morirono otto persone. L’ex sindaco di Livorno, Filippo Nogarin (M5S), è stato rinviato a giudizio con l’accusa di omicidio colposo plurimo. Lo ha deciso il giudice dell’udienza preliminare che ha accolto la richiesta della procura di Livorno. (Corriere della Sera)

Assolto l’ex responsabile della Protezione Civile e dei vigili urbani di Livorno Riccardo Pucciarelli che aveva chiesto il rito abbreviato. L’ex sindaco si sarebbe reso in quell’occasione colpevole di attività omissive e negligenti secondo il procuratore Ettore Squillace Greco e i sostituti Giuseppe Rizzo, Sabrina Carmazzi e Antonella Tenerani. (Il Riformista)

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