Cannonate dell'esercito ucraino contro la milizia indipendentista nel Donbass

Cannonate dell'esercito ucraino contro la milizia indipendentista nel Donbass
EOS Sistemi avanzati scrl ESTERI

Almeno 16 colpi di artiglieria da 120 millimetri sono stati sparati fuori dall’abitato di Kalynove-Borshchevate per la prima volta da quando sono state introdotte le misure aggiuntive per garantire il cessate il fuoco nel Donbass.

Il portavoce della milizia, Yakov Osadchy ha detto che le unità della Lpr “per garantire la sicurezza della popolazione civile della repubblica, sono state costrette a rispondere al fuoco con armi che non sono proibite dagli accordi di Minsk contro le posizioni nemiche utilizzate per l’attacco”. (EOS Sistemi avanzati scrl)

Se ne è parlato anche su altre testate

Una prospettiva incoraggiante per completare la stabilizzazione della Libia, sia sul piano della sicurezza che della ricostruzione del tessuto sociale ed economico. La visita del premier insieme al ministro degli Esteri Luigi Di Maio. (LaPresse)

Milano, 6 apr. (LaPresse) – L’adesione dell’Ucraina alla Nato “non farebbe altro che esacerbare i problemi già esistenti, dal momento che i residenti delle repubbliche autoproclamate nel Donbass vedono questa come una prospettiva profondamente inaccettabile”. (LaPresse)

Un soldato di Kiev è stato ucciso a causa di un ordigno esplosivo sconosciuto, probabilmente una mina, vicino alla località di Shumy.Lo riferiscono fonti della Difesa dell’ Ucraina.La Russia continua intanto a posizionare militari (secondo il Pentagono sono circa 4.000) e mezzi ai confini della nazione governata da Kiev. (PPN - Prima Pagina News)

Ucraina: “Non inizieremo guerra nel Donbass”

Kiev “è impegnata nelle riforme della difesa richieste dall’alleanza per concordare un Piano d’azione per l’adesione (Map) per l’Ucraina. Ma le riforme da sole non fermeranno Mosca”, ha scritto Zelensky in un tweet dopo aver parlato con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, “La Nato è l’unica via per porre fine alla guerra nel Donbass” (LaPresse)

Il portavoce della milizia, Yakov Osadchy ha detto che le unità della Lpr “per garantire la sicurezza della popolazione civile della repubblica, sono state costrette a rispondere al fuoco con armi che non sono proibite dagli accordi di Minsk contro le posizioni nemiche utilizzate per l’attacco”. (Imola Oggi)

"Non porteremo mai la guerra nel Donbass. Ignoto il carico a bordo.Mezzi blindati di Kiev continuano ad affluire intanto, tramite le ferrovie, verso la parte orientale del Paese, dove è presente l’ area di crisi (PPN - Prima Pagina News)

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