INFLAZIONE & MATERIE PRIME/ La tempesta in arrivo favorita dalle Banche centrali

Il Sussidiario.net ECONOMIA

E di fronte a questa tempesta in arrivo, cos’hanno fatto i governi, le banche centrali e le altre istituzioni interessate?

Non mi riferisco quindi al solo dato dell’inflazione, quello secondo il quale in Italia saremmo a un “normale” +2,5% (dato di settembre).

Ma tutto questo accade in tempi normali, non può essere ritenuto un criterio valido in tempi di continua droga monetaria.

Stiamo aspettando: non Godot, ma un altro San Benedetto, senza dubbio molto diverso”

Soprattutto il criterio non può essere rovesciato: una sana inflazione viene dopo la crescita economica, come una possibile conseguenza; ma un’inflazione che si verifica senza crescita economica è un segnale davvero molto brutto per l’economia. (Il Sussidiario.net)

Su altre fonti

Per la BCE la ripresa rallenta, sale lo spread. Condividi. di Paolo Gila La Banca Centrale Europa lascia i tassi invariati, ma il suo presidente Lagarde avverte: la ripresa si ammorbidisce e l’inflazione sale, anche se nel 2022 dovrebbe ritornare su più miti livelli. (Rai News)

Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde in conferenza stampa a Francoforte. Cop. (RADIOCOR) 28-10-21 15:00:06 (0611)EURO 3 NNNN (Il Sole 24 ORE)

Questo il link ufficiale per restare aggiornati sui commenti, sulle dichiarazioni e sulle novità dell’istituto centrale europeo e del suo Presidente in diretta streaming oggi, giovedì 28 ottobre 2021. Diretta streaming BCE: dove vedere la conferenza stampa di Christine Lagarde, Presidente della Banca Centrale Europea? (Money.it)

A dirlo è il governatore della Banca centrale estone Madis Müller. (Reuters) - La Banca centrale europea può mettere fine agli acquisti di bond in emergenza la prossima primavera e deve mantenere sotto controllo i prezzi al consumo, in quanto un'inflazione persistentemente alta potrebbe richiedere una riduzione dello stimolo. (Yahoo Finanza)

Secondo, la divergenza tra il mercato e la BCE sui prossimi passi di politica monetaria. È oramai chiaro che ci sono divergenze non solo tra il mercato e la BCE ma – forse più rilevanti – all’interno del Consiglio stesso (lamiafinanza)

La sfida per i governi è proprio questa: come dare un assetto solido al ruolo di politica di stabilizzazione economica a livello aggregato dell’area monetaria. D’altra parte questa è, appunto, la condizione per avere politica monetaria e politica di bilancio dell’area euro in sintonia. (Il Sole 24 ORE)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr