Coronavirus, il bollettino di Pasquetta: altri 402 casi e un'altra vittima

Coronavirus, il bollettino di Pasquetta: altri 402 casi e un'altra vittima
GenovaToday INTERNO

I positivi in Liguria a Pasquetta erano dunque 8.167, la maggior parte (3.726) nel territorio di Genova e provincia.

A Savona - dove è in vigore la zona rossa, come a Imperia, per tutta la settimana - i positivi totali sono 1.796, a Imperia 1.318, nello spezzino 977.

In isolamento domiciliare, curati a casa, ci sono 168 persone, in sorveglianza attiva perché contatti di casi positivi ci sono 7.513 persone. (GenovaToday)

Ne parlano anche altre fonti

Dei nuovi casi positivi, ben 138 riguardano la provincia di Savona. IN PROVINCIA DI SAVONA – I residenti positivi in provincia di Savona sono in tutto 1796 (+5 rispetto a ieri). (IVG.it)

Sabato erano state sanzionate 57 persone ed erano stati multati i titolari di sette locali. Non ci sono stati assalti alle spiagge, nè ai sentieri in collina ma a Pasqua, a Genova e in provincia, sono state sanzionate comunque 42 persone per il mancato rispetto delle regole. (Telenord)

La Liguria registra oggi 402 nuovi positivi dopo avere processato 2.571 tamponi molecolari e 1.330 tamponi antigenici rapidi. Nel complesso la Liguria ha ricevuto finora 437.000 dosi di vaccino e ne ha somministrate 329. (La Repubblica)

Vaccino Covid, Toti: “Da domani aumento squadre dedicate ai non deambulanti”

Zona arancione, cosa si può fare. Con il ritorno in zona arancione, dunque, in parte della Liguria, Genova compresa, si allentano le restrizioni: gli spostamenti all’interno del territorio comunale sono liberi e i negozi riaprono. (GenovaToday)

Sempre fino a domenica, Dad alle superiori in tutta la regione, a Imperia e Savona anche per seconda e terza media. Nel Ponente ligure, infatti, permangono fino all’11 aprile le massime restrizioni, compreso il divieto di fare visita ad amici e parenti. (Primocanale)

Bisogna accelerare le vaccinazioni a domicilio per le persone non deambulanti che ovviamente meritano un’attenzione particolare: da domani aumenteremo le squadre dedicate e siamo convinti che l’arrivo a metà aprile del vaccino Johnson, da somministrare con una sola dose, ci faciliterà ulteriormente il compito”. (IVG.it)

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