Covid, nuovi colori dal 3 maggio per Puglia, Sardegna e Valle d’Aosta

Inews24 INTERNO

La Puglia potrebbe invece passare dalla zona arancione a quella gialla.

Sulla base degli ultimi bollettini sembrerebbe essere a rischio il destino della Valle d’Aosta che da zona arancione potrebbe passare in zona rossa.

Alcune regioni italiane si apprestano a cambiare colore dal tre maggio.

Un miglioramento della curva dei contagi registrata in Sardegna potrebbe vedere questa ultima, attualmente collocata in zona rossa, essere promossa alla zona arancione

Buone notizie per Puglia e Sardegna, a rischio la Valle d’Aosta. (Inews24)

La notizia riportata su altri giornali

Entrata in vigore. Le ordinanze producono i loro effetti per quindici giorni dal 3 maggio 2021. A cura della Redazione. Ministero della Salute, ordinanza 30/04/2021 (Gazzetta Ufficiale 30/04/2021, n. 103) I0Q4#sardegna. (Ipsoa)

30 aprile 2021 a. a. a. Valle d'Aosta in zona rossa, Sardegna in arancione e Puglia in bilico tra giallo e arancione. La decisione è attesa per oggi, venerdì 30 aprile, dopo il monitoraggio del ministero della salute e dell'istituto superiore di sanità. (Corriere dell'Umbria)

(askanews) - Sono 13.446 i nuovi positivi al coronavirus SARS-CoV-2, su oltre 338mila test effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, 263 i morti secondo i dati dell'ultimo bollettino del ministero della Salute. (Tiscali.it)

Riteniamo che adottando queste tre iniziative si potrà finalmente dare una boccata di ossigeno a un territorio, come quello valdostano, duramente martoriato dalle conseguenze della pandemia e da limitazioni che spesso appaiono prive di senso Le mozioni. (gazzettamatin.com)

Come si temeva la Valle d’Aosta è costretta a tornare in zona rossa per il superamento dei 250 casi ogni 100 mila abitanti, come prevedono i decreti più recenti se l’incidenza supera tale soglia la zona rossa è automatica. (Sputnik Italia)

Rispetto alla settimana scorsa le modifiche sono minime: la Sardegna passa da rosso ad arancione e la Valle d'Aosta sale in fascia rossa per l'ennesima volta. Non a caso Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, ha usato un aggettivo preciso per definire la situazione: «è impegnativa». (ilmessaggero.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr