Hyundai Kona: power of choice per le flotte aziendali

Fleet Magazine ECONOMIA

Fin dal suo lancio, nel 2017, la Hyundai Kona è una vettura fondamentale nell’offerta della Casa coreana alle flotte.

Ne abbiamo parlato con Gabriele Costantino, fleet manager di Hyundai Italia.

LA HYUNDAI KONA ELETTRICA. Autonomia, valore residui ed efficienza: sono questi i principali valori aggiunti della Hyundai Kona Electric, che fin dal suo lancio si è confermata una vera “punta di diamante” all’interno della gamma del B-Suv coreano. (Fleet Magazine)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Il richiamo riguarderà 82.000 veicoli (di cui 75.680 Kona costruite tra il 2018 e il 2020, di cui circa 25.000 venduti in Corea del Sud, oltre ad alcuni modelli Ioniq EV e autobus Elec City) per un totale di 900 milioni di dollari, in cui è incluso anche il precedente BMS, che LG Chem coprirà con 630 milioni di dollari, una cifra astronomica, resa ancora più pesante se si considera che i profitti operativi del 2020 della società coreana ammontano a circa 350 milioni. (DMove.it)

Guida quasi da sola. La Hyundai ha ormai abituato i suoi clienti alla presenza di numerosi sistemi di ausili alla guida e anche la Bayon non fa eccezione La Hyundai, cavalcando la tendenza del momento, sfrutta la piattaforma tecnica della media i20 per realizzare una crossover compatta dalle stile particolarmente moderno e audace: la Bayon, il cui arrivo sul mercato è previsto tra giugno e luglio. (Newsby)

Uno Youtuber tedesco ha intercettato una IONIQ 5 mentre caricava presso una colonnina IONITY. Presentando la nuova elettrica IONIQ 5, Hyundai aveva enfatizzato molto le prestazioni in termini di ricarica, possibili grazie ad un'architettura della batteria a 800 V. (HDmotori)

Con la new entry Bayon, Hyundai ha introdotto o aggiornato sette modelli in soli 12 mesi, che diventano venti contando tutti i tipi di carrozzeria e le varianti di powertrain, rendendo il 2020 un anno record per l'espansione della gamma. (Automania)

Il richiamo riguarderà 82.000 veicoli (di cui 75.680 Kona costruite tra il 2018 e il 2020, di cui circa 25.000 venduti in Corea del Sud, oltre ad alcuni modelli Ioniq EV e autobus Elec City) per un totale di 900 milioni di dollari, in cui è incluso anche il precedente BMS, che LG Chem coprirà con 630 milioni di dollari, una cifra astronomica, resa ancora più pesante se si considera che i profitti operativi del 2020 della società coreana ammontano a circa 350 milioni. (DMove.it)

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