"Le mani che mi toccavano, pensavo di morire": l'incubo delle ragazze violentate in Duomo

Le mani che mi toccavano, pensavo di morire: l'incubo delle ragazze violentate in Duomo
MilanoToday.it INTERNO

Il tutto mentre il numero delle vittime continua a crescere di ora in ora: adesso le violenze denunciate sono undici

Mi sono trovata per terra, senza niente addosso", i suoi ricordi.

Sono le parole, da brividi, di una delle ragazze violentate la notte di capodanno in Duomo a Milano.

Siamo così cascate, e mi sono ritrovata per terra, senza riuscire a rialzarmi e sentendomi soffocare, ho iniziato a pensare di morire". (MilanoToday.it)

La notizia riportata su altri media

Gli eventi della notte di Capodanno in Piazza Duomo a Milano oltraggiano ma preoccupano in maniera particolare se debitamente contestualizzati. (La Repubblica)

“La sua famiglia è sconvolta, si tratta di persone assolutamente per bene, che non hanno mai avuto alcun problema con la giustizia” ha aggiunto l’avvocato Comellini. “Abbiamo scelto il silenzio in questa fase solo perché c’è stato troppo poco tempo per valutare le contestazioni e la sua posizione visto che siamo di fronte a fatti compiuti da un gruppo di persone. (La Repubblica)

Non lo è stato in via Padova non lo è purtroppo in quartieri-ghetto come piazza Selinunte che ormai sono «polveriere» pronte a saltare per aria. Quel «Taharrush gamea», la molestia collettiva tanto diffusa nei Paesi Nordafricani, è un messaggio culturale reazionario, una porta chiusa sul nostro modo di vivere (ilGiornale.it)

Violenze di Capodanno a Milano, altre due denunce: «Ero a terra, soffocavo. Pensavo di morire»

Tutte le giovani sarebbero state aggredite, rapinate, spintonate e poi abusate in gruppo, seguendo sempre lo stesso schema. Aggressione di gruppo e abusi in piazza Duomo a Milano a Capodanno - Ansa / Alanews. (Avvenire)

Violenze capodanno: no Granelli, non va tutto bene L'assessore alla sicurezza e il post della notte di capodanno: "In piazza del Duomo nessun problema". Non potevano vederci quando eravamo a terra in mezzo al gruppo, ma poi, quando eravamo alle transenne, sì. (MilanoToday.it)

Le vittime salite a undici, cinque gli abusi: «Circondata da 40-50 persone, mi hanno strappato i vestiti». Improvvisamente «mi sono ritrovata per terra, senza riuscire a rialzarmi e sentendomi soffocare, ho iniziato a pensare di morire. (Corriere della Sera)

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