Aruba: ad aprile violati alcuni sistemi. Esposti dati anagrafici, al sicuro il resto

SmartWorld ECONOMIA

Aruba fa sapere di aver. subito attuato una serie di misure interne ed esterne fra cui informare le Forze dell’Ordine ed il Garante per la Protezione dei Dati Personali.

Aruba ha anche fatto sapere che il periodo storico è favorevole ad un aumento degli attacchi informatici, ma che l’azienda è sempre attenta alla sicurezza:

solo se lei ha ricevuto una comunicazione specifica da parte nostra, i dati a lei riferibili sono stati potenzialmente coinvolti dall’evento. (SmartWorld)

Su altri media

Lo scorso 23 aprile l’azienda è vittima di un attacco cyber che ha esposto alcuni dati anagrafici. La comunicazione di Aruba sottolinea che nessun dato di pagamento, come le carte di credito e relativi dati, e i servizi clienti, come hosting ed e-mail, sono colpiti dagli hacker. (Sicurezza.net)

Per adesso gli eventuali effetti negativi sono difficili da stabilire: il Garante della privacy ha sospeso l’attività ispettiva in loco causa Covid, e non si sbottona sull’entità dei clienti interessati o sulla tipologia di attacco. (Corriere Quotidiano)

Come nel caso di un eventuale uso illegittimo dei dati spiati ad Aruba, appunto L’evento risale al 23 aprile scorso e non sembrerebbe per ora aver avuto conseguenze evidenti. (La Repubblica)

Le ricordiamo che non c’è alcuna urgenza nel completare l’operazione, in quanto il sistema è già in sicurezza» assicura Aruba. Precisiamo inoltre che nessun sistema di produzione ed erogazione dei nostri servizi è stato coinvolto, poiché completamente separati». (Notizie - MSN Italia)

Ecco l’elenco completo: si va dall’addetto ufficio gare junior all’analista funzionale passando per program e product manager, business analyst, tecnico di infrastrutture datacenter e sviluppatore front end Kentico fino al junior impianti data center e al sistemista senior. (LA NAZIONE)

Sono stati rubati anche dati di clienti nell'aggressione informatica che ha interessato il 7 luglio Comparis, società che gestisce un sito di confronti internet. È stata inoltre sporta denuncia penale e la ditta collabora a stretto contatto con gli specialisti in criminalità informatica della polizia di Zurigo. (laRegione)

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