LOMBARDIA: i dati, mille ricoverati in meno, calano i contagi anche a Milano città

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Di queste, sono decedute 13.449 persone (+ 124 rispetto a ieri, quando l’aumento rispetto al giorno prima era stato +56) e ne sono guarite e dimesse 48.471 (+1.409), i ricoveri in ospedale sono 7.525 rispetto agli 8.489 di ieri (- 956), quelli in terapia intensiva 680 (un calo di 26 ricoveri rispetto a ieri).

I dati sono stati appena forniti dalla Regione Lombardia.

In Lombardia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, sono risultate positive al Sars-CoV-2 73.479 persone (+590 rispetto a ieri, quando i casi positivi segnalati erano 72.889 e l’aumento sul giorno precedente era stato di 920). (Milanoevents.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Conferenza Regione Lombardia con Sala 27 aprile. MILANO – Conferenza stampa prevista intorno alle 17,45 di oggi, lunedì 27 aprile. Vi ricordiamo che al termine della diretta il video rimarrà disponibile. (Giornale dei Navigli)

In Lombardia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus , sono risultate positive al Sars-CoV-2 74.348 persone (+869 rispetto a lunedì, quando i casi positivi segnalati erano 73.479 e l’aumento sul giorno precedente era stato di 590). (Corriere della Sera)

Ben 1.012 pazienti dimessi in più rispetto a ieri, che portano il totale a 49.483. Pubblicità. Intervenuto in conferenza stampa, il presidente Attilio Fontana ha reso noto il bollettino coronavirus della Lombardia del 28 aprile 2020. (Il Sussidiario.net)

Anche su questo il presidente Conte mi ha assicurato sostegno”. Tra le questioni ancora aperte, c’è quella di come garantire assistenza ai bambini e ragazzi quando i genitori torneranno al lavoro. (OglioPoNews)

Nella Regione-traino dell'industria italiana, fortino della Lega che grida al "riaprite tutto", Conte ribadisce la sua ratio della fase 2: «Non ci sono le condizioni per tornare alla normalità». (Ticinonline)

Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro. In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. (Il Fatto Quotidiano)

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