Reddito cittadinanza e bonus, Gdf: denunciati 29mila soggetti per illeciti

Reddito cittadinanza e bonus, Gdf: denunciati 29mila soggetti per illeciti
Gazzetta del Sud INTERNO

Un ruolo importante, ha proseguito il ministro «lo avrà la nuova cabina di coordinamento del Ministero dell’Economia e della Guardia di Finanza»

Nell’ultimo anno e mezzo inoltre «i nostri reparti hanno posto sotto sequestro beni per oltre 677 milioni».

Emblematico l’esempio dei bonus fiscali: la possibilità illimitata di circolazione dei crediti prevista dalla normativa emergenziale è stata strumentalizzata per scopi illeciti, inducendo il legislatore a intervenire per contrastare il fenomeno». (Gazzetta del Sud)

La notizia riportata su altre testate

Nel contrasto alla illecita commercializzazione dei dispositivi di prevenzione del contagio, sono stati sequestrati oltre 1,5 milioni di mascherine e dispositivi di protezione individuale e denunciati 34 soggetti per frode in commercio, vendita di prodotti con segni mendaci, contraffazione, ricettazione e truffa. (La Repubblica)

Di questi, «2,5 sono stati sequestrati e, purtroppo, 2 miliardi sono stati monetizzati». Ascolta la versione audio dell'articolo. 3' di lettura. Le frodi sui bonus edilizi toccano quota 5,6 miliardi di euro. (Il Sole 24 ORE)

8.850 lombardi che non avevano diritto al reddito di cittadinanza. Il leader di Italia viva Matteo Renzi ha ultimamente proposto una raccolta firme per chiedere l'eliminazione della misura bandiera del M5S (Fanpage.it)

In 29mila "rubavano" il reddito di cittadinanza - La Voce di Rovigo

Sono i numeri dei controlli della Guardia di Finanza relativi al Reddito di cittadinanza effettuati nell’ultimo anno e mezzo. Numeri in aumento, quindi, rispetto, all’anno precedente: nel 2020, i furbetti scoperti furono poco meno di 5.900, mentre i milioni illecitamente percepiti furono 50. (L'HuffPost)

Il valore del riciclaggio «accertato si è attestato a 1 miliardo di euro (con un incremento del doppio nel 2021 sul 2020), con il sequestro complessivo di oltre 164 milioni di euro». (La Stampa)

In alcuni casi gli italiani erano consapevoli della truffa ma si accontentavano del compenso di dieci euro riconosciuto dall’Inps per ogni pratica" In vari casi, infatti, si è cercato di estendere gli accertamenti anche a coloro che hanno inoltrato le richieste avanzate dai soggetti privi dei requisiti. (La Voce di Rovigo)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr