Mafia, imponevano il pizzo ai commercianti: 11 arresti. Il capo clan è figlio di un boss di Cosa Nostra

Mafia, imponevano il pizzo ai commercianti: 11 arresti. Il capo clan è figlio di un boss di Cosa Nostra
Il Messaggero Il Messaggero (Interno)

Al fine di eludere eventuali misure cautelari, infatti, Giuseppe Farinella e Giuseppe Scialabba «avevano fatto risultare terze persone quali titolari rispettivamente di un centro scommesse di Palermo e una sanitaria di Finale di Pollina, sottoposti a sequestro, del valore di 1.000.000 di euro».

La notizia riportata su altre testate

Fino a giovedì mattina il tempo sarà stabile, tanto sole ovunque con cieli generalmente sereni o poco nuvolosi, ma nell’Isola si sfioreranno i 43 gradi. Il caldo africano si protrarrà almeno fino a venerdì prossimo, poi la situazione potrebbe cambiare. (Live Sicilia)

Qua nessuno si pente compà, San Mauro numero uno, perché mi voglio vantare, San Mauro è Corleone”, dicevano senza sapere di essere intercettati. I capi del mandamento di San Mauro Castelverde erano sicuri dell’affidabilità degli uomini del clan. (lasiciliaweb | Notizie di Sicilia)

Secondo una prima ricostruzione, sembra che il bambino sia andato in bagno e si sia arrampicato sul davanzale, perdendo l’equilibrio e precipitando. Tutto è accaduto verso le 21.30 di ieri sera a Santa Maria Codifiume, in provincia di Ferrara e il piccolo, trasportato in elicottero all’ospedale Maggiore di Bologna, non sarebbe, per fortuna, in pericolo di vita. (Live Sicilia)

Due anni fa il tribunale gli ha restituito l’intero patrimonio. I soldi erano per il vecchio boss, Peppino Farinella, deceduto tre anni fa. (Live Sicilia)

Grazie all’attività di indagine e alla fondamentale collaborazione degli imprenditori vessati, sono state infatti ricostruite 11 vicende estorsive (5 consumate e 6 tentate). Alle vittime era imposto di pagare il pizzo o di acquistare forniture di carne da una macelleria di Finale di Pollina gestita da Giuseppe SCIALABBA, braccio destro di Giuseppe FARINELLA. (Nebrodi News)

Il Tribunale del riesame di Palermo, presieduto da Simona Di Maida, ha scarcerato Giuseppe Carella, 50 anni. Il Tribunale del Riesame ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. (Live Sicilia)

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