La Banca centrale taglia ancora i tassi dall'14% al 11%

Agenzia askanews ECONOMIA

“Ad aprile l’inflazione ha raggiunto il 17,8% annuo, tuttavia, in base alla stima del 20 maggio, è scesa al 17,5%, diminuendo più rapidamente rispetto alle previsioni di aprile”.Dopo essere sceso a un minimo record di 150 contro dollaro il 7 marzo il rublo, grazie ai controlli sui capitali, è arrivato al al massimo in due anni, toccando brevemente 53 rubli per dollaro martedì.Bea/Pie

Giovedì 26 maggio 2022 - 10:27. (Agenzia askanews)

Ne parlano anche altre fonti

«La Russia sta diventando un po' più forte grazie alle sanzioni». L'agenzia ha tagliato le stime di crescita dell'Italia nel 2022 al +2,3%, dal +3,2% previsto a marzo, e quelle nel 2023 dal +2,1% al +1,7%. (ilGiornale.it)

La mossa ha un obiettivo soltanto: intervenire sul mercato dei cambi dove si era adottata questa strategia per proteggere l’economia russa dalle sanzioni occidentali. Questo implica un drammatico calo delle esportazioni perché “la moneta rende i prodotti russi meno competitivi” riporta l’agenzia russa Tass. (Il Sussidiario.net)

(Teleborsa) - La Banca centrale della Russia ha tagliato i tassi di interesse dal 14 all'11%. Le pressioni inflazionistiche - si legge nella nota dell'istituto che accompagna la decisione - si allentano in scia alle dinamiche del tasso di cambio del rublo edi famiglie e imprese". (Teleborsa)

La Banca centrale russa ha tagliato i tassi di interesse dal 14 all'11% e potrebbe tagliarli ulteriormente "nelle prossime riunioni" se l'andamento dell'inflazione lo consentirà. Ad aprile l'inflazione annuale ha raggiunto il 17,8%, tuttavia, in base alle stime al 20 maggio, ha rallentato al 17,5%, diminuendo più velocemente che nelle previsioni di aprile". (La Sicilia)

All’inizio di febbraio servivano 75 rubli per avere un dollaro; ieri dopo il taglio dei tassi solo 64. Ieri Putin ha dichiarato che la Russia “sta diventando più forte dopo le sanzioni” (Il Sussidiario.net)

Intanto "le condizioni esterne per l'economia russa sono ancora sfidanti, limitando in modo considerevole l'attività economica" mentre "i rischi di stabilità finanziaria sono in qualche modo scesi, consentendo un allentamento delle misure di controllo dei capitali" La Banca centrale russa "mantiene" quindi "aperta la prospettiva di una nuova riduzione dei tassi nelle prossime riunioni" a partire da quella del 10 giugno. (Tiscali Notizie)

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