Coronavirus, Sileri su AstraZeneca: “possibile che l’Ema limiti l’uso a certe categorie. Riaperture? Dopo il 30 aprile”

Coronavirus, Sileri su AstraZeneca: “possibile che l’Ema limiti l’uso a certe categorie. Riaperture? Dopo il 30 aprile”
Stretto web INTERNO

Lo afferma il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri a 24Mattino di Simone Spetia su Radio 24.

Sileri a 24Mattino su Radio 24: “Riaperture dopo il 30 aprile”. “Credo che i dati miglioreranno nelle prossime settimane, è difficile stabilire data esatta ma per ora rimane la cancellazione delle zone gialle fino al 30 aprile, realisticamente credo che la possibilità di riaperture sarà dopo il 30 aprile”. (Stretto web)

Ne parlano anche altri giornali

Occorrerà attendere giovedì per il nuovo parere dell’Ema sul vaccino di Astrazeneca quando l’Agenzia europea dei medicinali dovrà pronunciarsi sull’eventuale correlazione tra il vaccino ed i rarissimi eventi trombotici segnalati in vari Paesi. (Genova24.it)

“Non vi è ombra di dubbio che vi sia un rapporto rischio-beneficio positivo”, ha aggiunto. (IVG.it)

–> Dimentichiamoci fin d’ora di passare un’estate in piena libertà, è l’avviso di Andrea Crisanti. Quanto alla colorazione delle Regioni, il sottosegretario ha precisato che “i dati mostreranno un miglioramento questa settimana ma il giallo in questo momento non esiste. (Formatonews)

AstraZeneca, Sileri: “Possibile Ema limiti l'uso a certe categorie per maggiore precauzione”

Quando il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri risponde al telefono, è da poco arrivata la notizia del blocco della somministrazione del vaccino di Astrazeneca da parte dell’Olanda. «Non dobbiamo preoccuparci», ci tiene a rassicurare Sileri, che si è appena confrontato con Giovanni Rezza, direttore generale della prevenzione al suo ministero. (La Stampa)

Lo ha affermato a Radio 24 il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, precisando tuttavia che “questo è successo anche per tanti altri famaci” e che nel caso di AstraZeneca il vaccino è stato utilizzato “in un numero estremamente alto di soggetti, mentre gli eventi trombotici rari segnalati sono pochissimi”. (Live Sicilia)

Le giovani donne, spesso protagoniste dei casi di trombosi, patiscono meno l'effetto del Covid, dovremo valutare dunque il rapporto rischi-benefici per loro. "Stiamo cercando di avere il quadro preciso di cosa succede, di definire nel dettaglio questa sindrome dovuta al vaccino". (Alto Adige)

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