Omicidio Regeni, si apre il processo agli 007 egiziani

Omicidio Regeni, si apre il processo agli 007 egiziani
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Adnkronos INTERNO

L’imputato ha diritto ad avere tutte le notifiche del processo ma anche il dovere di eleggere il proprio domicilio.

Anche la presidenza del Consiglio dei ministri ha deciso di costituirsi parte civile nel processo e l’avvocato dello Stato ha depositato l’istanza.

La domanda è: perché gli imputati non sono presenti qui in questa aula, sono inconsapevoli o finti inconsapevoli?

Omicidio di Giulio Regeni, si è aperto questa mattina, nell’aula bunker di Rebibbia davanti alla Terza Corte d’Assise, il processo nei confronti dei quattro 007 egiziani accusati del sequestro, delle torture e dell’omicidio del ricercatore italiano. (Adnkronos)

Su altre fonti

"È agghiacciante la sequenza di minacce, sabotaggi e omertà portate avanti dalle autorità egiziane in questi anni nei confronti dei responsabili dell'omicidio di Regeni. Ogni italiano dovrebbe evitare di andare in Egitto per legittima difesa. (Repubblica TV)

Bisogna trarne le dovute conseguenze in termini di rapporti. Sull’assenza dei quattro 007 egiziani imputati, “è stata negata ogni puntuale richiesta di avere indirizzi e riferimenti di agenti governativi, e quindi contatti che il governo egiziano non può non avere. (LaPresse)

La Procura di Roma ribadirà che la pubblicità, mediatica e non solo, data all'inchiesta e al procedimento penale è tale da renderlo "fatto notorio". (Rai News)

Regeni: giudici, atti tornino al gup

«Da quello che è emerso dal quadro indiziario, che il pubblico ministero ha rivendicato con forza, sembrerebbe che le persone che sono imputate non abbiano avuto la certezza di essere prima indagati e poi imputati in questo specifico procedimento italiano», così all'esterno dell'aula bunker di Rebibbia, Tranquillino Sarno, uno degli avvocati difensori degli imputati al processo per la morte di Giulio Regeni. (Corriere TV)

Si e’ aperto questa mattina, nell’aula bunker di Rebibbia, davanti alla Terza Corte d’Assise il processo nei confronti dei quattro 007 egiziani accusati del sequestro, delle torture e dell’omicidio di Giulio Regeni. (IL GIORNO)

Secondo i giudici della Terza Corte d’assise di Roma gli atti devono tornare al gup Roma, 14 ott. (LaPresse)

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