Appello a Draghi: “Investiamo nella ricerca pubblica per rilanciare l’economia”

Appello a Draghi: “Investiamo nella ricerca pubblica per rilanciare l’economia”
la Repubblica INTERNO

I nostri concorsi PRIN (Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale banditi dal MUR) sono stati sospesi per anni.

L'unica possibilità realistica per il rafforzamento della ricerca italiana dipende da come verrà ripartito il Recovery Fund

: 150 euro per ogni cittadino contro i 250 e 400 euro della Francia e della Germania.

Occorre prevedere un serio investimento per adeguare la ricerca pubblica di base al livello dei suoi competitori europei e permetterle di contribuire alla ripresa del nostro Paese. (la Repubblica)

Se ne è parlato anche su altre testate

Sarà dunque compito del governo valutare, entro la fine della settimana, se ci sono zone del Paese dove sia possibile pensare a una riapertura sia pur graduale di alcune attività, in base ai dati della curva epidemiologica In questo modo, il governo spera di poter riaprire le frontiere regionali per Pasqua. (La voce di Rovigo)

La pratica del cibo non appartiene a questo o quello, semplicemente perché è un obbligo biologico ineludibile, che ci riguarda tutti, indistintamente. Lettera aperta a Draghi: "Che l'Italia guidi la nuova rivoluzione alimentare". (la Repubblica)

Si devono fare gli investimenti pubblici produttivi fino a oggi ingiustamente negati per mobilitarne altrettanti di privati nazionali e internazionali. Se, poi, pensiamo specificamente ai treni veloci, allora la spaccatura dell’Italia in due è perfino plastica. (Quotidiano del Sud)

Coronavirus, divieto di spostamento tra regioni e zona arancione ovunque: i provvedimenti del Premier Draghi

Lunga è la lista di questioni su cui Agostino Miozzo , lasciando Palazzo Chigi, dopo una riunione con i ministri Speranza e Gelmini preferisce non rispondere. Dalle proposte delle Regioni di modifica dei 21 parametri a quella di rendere meno rilevante l’indice di contagio (Rt) nella definizione di aperture e chiusure, fino a se ci sarà o meno un portavoce unico del Comitato tecnico-scientifico. (Il Fatto Quotidiano)

Le regioni in fascia arancione. Attualmente quindi si trovano in fascia arancione le seguenti regioni: Emilia Romagna, Campania, Molise, Abruzzo, Liguria, Toscana ed Umbria (con Perugia in zona rossa), Trento e Bolzano. (Centro Meteo italiano)

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