Il taglio dell'Irpef per il ceto medio piace al centrodestra. Imprese e sindacati uniti nelle critiche

Il taglio dell'Irpef per il ceto medio piace al centrodestra. Imprese e sindacati uniti nelle critiche
il Giornale INTERNO

Così come non sono stati ascoltati i sindacati che invocavano una destinazione totale dello stanziamento a dipendenti e pensionati

Oltre i 50.000 si passerà direttamente al 43% finora riservato ai redditi oltre i 75mila euro lordi annui.

Un'intesa che accontenta i partiti, soprattutto di centrodestra, ma che incontra l'immediata ostilità delle parti sociali con Confindustria e sindacati che non celano il proprio malcontento. (il Giornale)

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Quindi i redditi da 28 a 50 mila euro avranno come riferimento una percentuale al 35 (in calo del 3%). Secondo lo schema concordato, che si tradurrà in un emendamento alla legge di bilancio, le aliquote saranno quattro e così distribuite: fino a 15 mila euro di reddito l’aliquota sarà al 23%; da 15 a 28 mila euro lo scaglione scende al 25% (giù di due punti rispetto a oggi). (La Stampa)

Per Baldassarri ora “serve il coraggio di fare una vera riforma fiscale, che richiederà un impegno di almeno 40-50 miliardi”. Non è la riforma fiscale che si attende da noi la Commissione Ue per le procedure di erogazione dei fondi europei. (Il Sussidiario.net)

E entrambi gli interventi sono step di un percorso a due tappe già impostato e che vedrà compimento con la delega fiscale” L’intervento sull’Irpef assorbirà circa 7 degli 8 miliardi stanziati in manovra per alleggerire la pressione fiscale. (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

La mini-riforma delle tasse soddisfa soltanto i partiti | il manifesto

Anche il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti, torna sulla necessità di aumentare le detrazioni per lavoratori dipendenti e pensionati. «Solo in questo modo, come sottolineato anche dalla Banca d’Italia, si avrà un risultato significativo per milioni di italiani», afferma (Giornale di Sicilia)

La riforma delle aliquote. Le aliquote Irpef potrebbero scendere da 5 a 4, con quella al 38% che passerebbe al 34%, accompagnata da una revisione degli scaglioni, che avvantaggerebbe in particolare i redditi tra 30 e 50 mila euro. (Corriere della Sera)

La riforma fiscale è in realtà poco incisiva, Piace ai partiti, spiace alle parti sociali, che fanno diluviare critiche, opposte tra loro, sull'accordo politico raggiunto ieri al Mef sulla riforma fiscale. (Il Manifesto)

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