Devastazione Umberto I, l’aggressore si difende: “Non sono un violento, mi hanno provocato”

Devastazione Umberto I, l’aggressore si difende: “Non sono un violento, mi hanno provocato”
Il Riformista INTERNO

L’uomo sostiene di essere stato aggredito dalla polizia in largo Chigi perché, racconta, avrebbe chiesto agli agenti di aprire le transenne e di far passare i manifestanti.

L’aggressore, un 50enne, si sarebbe rifiutato alle cure dei sanitari che, racconta a Repubblica, lo avrebbero deriso e preso a calci.

Sabato sono stato aggredito e umiliato, in piazza e al pronto soccorso.

Sostiene di non essere un militante politico, ma solo un attivista No Pass che si oppone all’introduzione del certificato verde. (Il Riformista)

Ne parlano anche altri media

L’uomo sostiene di essere stato colpito dalla polizia in largo Chigi, ma le immagini della Scientifica raccontano una storia diversa, fatta di “comportamenti provocatori” e “resistenza”. La sua storia la racconta Repubblica Roma:. (L'HuffPost)

No Green Pass, l'aggressore del Policlinico: "Non sono un violento, non mi volevano dire cosa mi iniettavano" di Luca Monaco. Paolo, 50 anni, una moglie e tre figli, è l'uomo che nella notte tra sabato e domenica avrebbe aggredito tre infermieri e due poliziotti ingenerando l'assalto al pronto soccorso dell'Umberto I (Repubblica Roma)

La situazione dell’altra sera (l’attacco al PS del policlinico Umberto I) ci sarebbe stato lo stesso ovviamente dato il livello di aggressività, violenza e di follia». Bisogna elevare il livello di sicurezza, a volte la presenza di un posto di Polizia è un deterrente nei confronti di chi vuole compiere atti violenti. (Il Messaggero)

Policlinico Umberto I, dopo il raid dei 'no Green Pass' la Regione chiede presidi fissi negli ospedali

E tra di loro c’era gente che ha interpretato a modo suo le elucubrazione di qualche filosofo, a cui sono stati forniti palcoscenici sui giornali e televisioni, per arrivare alla conclusione che “la libertà” passa per il diritto di fare come gli pare, che non esistono obblighi, che la responsabilità è solo verso se stessi e al massimo la propria famiglia, considerata come proprietà privata tanto che qualche figlio deve rivolgersi alla magistratura per superare l’opposizione dei generatori alla vaccinazione. (Quotidiano Sanità)

Il centro senologico integrato nasce con l'obiettivo di prendere a carico a 360 gradi le donne con questa patologia e affrontarla con un team di professionisti. "Un unico luogo in cui i servizi ruotano attorno alle donne e non viceversa - afferma l'assessore alla sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato. (RomaToday)

Immaginate se in quei momenti doveva essere preso in carico un infartuato, avrebbe rischiato la vita". Ospite di 'In primo piano', rispondendo alla domanda se dopo le violenze al Pronto Soccorso dell'Umberto I, D'Amato ha spiegato quanto sia necessario aumentare la sicurezza negli ospedali: "Devono essere un deterrente contro chi vuole compiere atti violenti", ha aggiunto. (RomaToday)

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