Romeo, 17enne ucciso a Formia: va ai domiciliari il coetaneo che lo ha colpito

Romeo, 17enne ucciso a Formia: va ai domiciliari il coetaneo che lo ha colpito
L'HuffPost INTERNO

Secondo lo zio della vittima, Salvatore Orsini, ci sarebbe stato anche un problema di ‘ritardi nei soccorsi e nessuno sul posto ha saputo fermare l’emorragia’”.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, ”dai primi accertamenti, confermati come sembra dalla decisione del gip di Roma” il giovane “non avrebbe colpito per uccidere, come peraltro sottolineato mercoledì scorso dal questore di Latina Michele Spina”. (L'HuffPost)

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Stava scontando due mesi di domiciliari nella sua abitazione di Castelsangiovanni per aver minacciato nel 2016 un vicino di casa con una falce. E' comparso per il processo per direttissima davanti al giudice Laura Pietrasanta e al pm Sara Macchetta difeso dall'avvocato Luigi Ruggeri. (IlPiacenza)

Il ragazzo di 17 anni accusato dell'omicidio di Romeo Bondanese, il giovane ucciso a coltellate nel centro di Formia durante una rissa, va agli arresti domiciliari. +++NEWS IN AGGIORNAMENTO+++. Ultimo aggiornamento: Venerdì 19 Febbraio 2021, 16:36 (Leggo.it)

È oggetto di un provvedimento di aggravamento della misura dell'obbligo di dimora cui lo stesso era sottoposto per reati in materia di stupefacenti. I Carabinieri della Stazione di Zero Branco hanno individuato e tratto in arresto, a Treviso, E. (Oggi Treviso)

«L'assassino di Romeo è ai domiciliari? Siamo indignati»: lo sfogo della zia

La Procura per i minori di Roma ha derubricato l’accusa di omicidio volontario in preterintenzionale e aggiunto l’accusa di rissa. Le indagini proseguono e il numero degli indagati, seppure partendo dalle accuse di rissa, è destinato a crescere (h24 notizie)

Procedono le indagini relative all’omicidio di Romeo Bondanese, ucciso da una coltellata che gli ha reciso l’arteria femorale durante una rissa scoppiata nel centro di Formia martedì scorso. Il ragazzo sarebbe stato accusato dagli inquirenti di omicidio preterintenzionale e lesioni gravi. (Leggilo.org)

Vogliamo giustizia e chiediamo che venga fatta piena luce sull’accaduto». È lo sfogo di Daniela Bondanese, a Leggo, la zia del diciassettenne accoltellato su una panchina a Formia in provincia di Latina, la sera di martedì grasso dopo aver saputo che uno dei principali sospettati dell’omicidio del nipote dal centro di prima accoglienza è stato messo agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio preterintenzionale. (Leggo.it)

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