In pensione a 62 anni, ma con pochi soldi

In pensione a 62 anni, ma con pochi soldi
InvestireOggi.it INTERNO

Pensione anticipata a 62 anni. Stando alle stime di spesa effettuate dall’Inps e considerati i risparmi derivanti da quota 100 (circa 8 miliardi rispetto a quanto preventivato), concedere la pensione in anticipo a 62 anni è possibile e sostenibile.

Sarebbe così mantenuto il requisito anagrafico dei 62 anni, così come previsto da quota 100, mentre sarebbe cancellato il requisito contributivo minimo dei 38 anni versati

In pratica – spiega Tridico – per superare a quota 100 che terminerà alla fine del 2021, si potrebbe consentire l’uscita anticipata dal lavoro a 62 anni, ma con penalizzazione. (InvestireOggi.it)

La notizia riportata su altre testate

Nell’occasione, i leader hanno lanciato una doppia proposta unitaria: uscita dal lavoro dai 62 anni età o con 41 anni di contributi a prescindere dall’età. Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato, il 4 maggio, un’iniziativa per chiedere di “cambiare le pensioni adesso” e prevedere più flessibilità in uscita. (Tecnica della Scuola)

E intendono discuterne presto con il Ministro del Lavoro, Andrea Orlando, secondo il quale comunque una riforma delle pensioni non rappresenta una priorità per il Governo. Riforma delle pensioni: il programma dei sindacati. (Money.it)

Quanti giovani saranno in grado di avere 41 anni di contributi continuativi? Roma, 4 maggio 2021 - Sindacati in pressing sul governo sul tema pensioni prima dello stop - a fine anno - della sperimentazione di Quota 100. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Riforma pensioni, da Quota 41 all'assegno di garanzia per i giovani: le ipotesi al vaglio

La riforma delle pensioni avanzata dai sindacati prende spunto dalla Legge Dini, che però era riferita solo al calcolo contributivo. È la proposta di legge su Quota Mamma che ho presentato nel 2020, è arrivato il momento di discuterne sul serio». (The Wam.net)

La preoccupazione di tutti coloro che devono accedere al pensionamento è quella di fare una scelta sbagliata e pagarne le conseguenze nell’importo dell’assegno previdenziale. Rispondiamo ad un lettore di Money. (Money.it)

- L’idea di Tridico è quella di "permettere a 62-63 anni di uscire con la parte puramente contributiva" e poi di ottenere "la parte retributiva al raggiungimento dell'età ordinaria a 67 anni". Ansa. PENSIONI DIVISE IN DUE? (Sky Tg24 )

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr