Chi sono gli americani del fondo Kkr che vogliono comprarsi Tim. E perché. Podcast

Corriere della Sera ECONOMIA

Nelle scorse ore sul tavolo del presidente del gruppo telefonico, Salvatore Rossi, è arrivata una manifestazione di interesse dal fondo Usa, già azionista di FiberCop, la società in cui Tim ha spostato l’ultimo miglio della rete telefonica, per l’intero gruppo.

Si tratta di un’offerta pubblica di acquisto (Opa) amichevole a 50,5 centesimi di euro per azione.

Quindi, il fondo con sede a New York, che complessivamente gestisce circa 400 miliardi di dollari, ne spenderebbe 11. (Corriere della Sera)

Su altre testate

Ad aiutare c'è il fatto che la maggior parte dei bond Telecom Italia non ha clausole sul cambio di controllo, il che significa che non devono essere rifinanziati alla chiusura dell'accordo. di Lisa Jucca. (Investing.com)

Secondo alcuni trader, il mercato potrebbe considerare credibile l'interesse della società di private equity soprattutto dopo le indiscrezioni su un potenziale aumento dell'offerta. Il compromesso potrebbe portare il fondo Usa ad un'offerta intorno a 0,80 cent, anche se per diversi analisti il prezzo giusto dovrebbe attestarsi sui 90 centesimi per azione. (Investing.com)

Il Governo si è già attivato e sta monitorando con la cabina di regia voluta dal Presidente Draghi". Il Governo seguirà gli sviluppi della manifestazione di interesse di Kkr e valuterà anche sull'esercizio delle proprie prerogative gli interessi di carattere nazionali, il futuro dell'azienda, i dipendenti, l'infrastruttura e i servizi erogati". (Sky Tg24)

È significativo che il governo si sia già allertato e abbia già attenzionato l'operazione, monitorata dalla cabina di regia voluta dal presidente Draghi. "La vicenda pone un tema di grande interesse e delicatezza, trattandosi di una società quotata, e di grande complessità. (Milano Finanza)

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