Sciopero dei taxi anche a Catania: 14 ore di astensione

Sciopero dei taxi anche a Catania: 14 ore di astensione
Per saperne di più:
Live Sicilia INTERNO

“Se non dovesse cambiare nulla, rispetto a quanto ormai deciso dall’Esecutivo, con l’ingresso nel mercato delle multinazionali della mobilità saremo inglobati all’interno di un sistema dove troveremo a farci concorrenza i gestori dei servizi di noleggio con conducente.

Chiediamo quindi a gran voce che venga eliminato l’articolo e che, invece, si possa dare maggiore dignità ad una categoria che non ha fatto mai mancare il suo supporto valido al servizio pubblico locale di trasporto non di linea

Quattordici ore di astensione dal lavoro per i tassisti che, in tutta Italia, da questa mattina alle 8 stanno già protestando contro le liberalizzazioni approvate dal Governo Draghi. (Live Sicilia)

La notizia riportata su altre testate

Gli autisti hanno incrociato le braccia sia nella Città dei Fiori che a Imperia, sulla scia della mobilitazione nazionale volta a contrastare il disegno di legge “liberalizzazioni” in discussione al governo. (Riviera24)

“Se non dovesse cambiare nulla, rispetto a quanto ormai deciso dall’Esecutivo, con l’ingresso nel mercato delle multinazionali della mobilità saremo inglobati all’interno di un sistema dove troveremo a farci concorrenza i gestori dei servizi di noleggio con conducente. (CataniaToday)

I sindacati sottolineano che così si attacca il pubblico, sottraendolo al controllo degli enti locali per assegnarlo totalmente al privato" Lo sciopero dei taxi contro il disegno di legge sulle liberalizzazioni. (TGR – Rai)

Concorrenza, lo sciopero dei tassisti è soltanto l'inizio

24 novembre 2021 Link Embed. https://video.repubblica.it/edizione/torino/alberto-aimone-cat-taxi-torino-ecco-perche-protestiamo/402191/402901 Copia (Repubblica TV)

Il tragitto del corteo prevede l’arrivo a piazza Madonna di Loreto, dietro piazza Venezia. Tra bandiere dei sindacati, slogan e striscioni, i tassisti protestano contro il Ddl concorrenza colpevole, secondo loro, di deregolamentare ulteriormente il settore. (Corriere Roma)

Già il 4 novembre i sindacati dei trasporti di Cgil, Cisl e Uil, avevano espresso estrema preoccupazione al ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, Enrico Giovannini, sui provvedimenti del governo in questo settore, soprattutto sul decreto legge Concorrenza. (Domani)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr