Presidenza del Congo afferma che Attanasio e Iacovacci sono stati uccisi durante inseguimento

Presidenza del Congo afferma che Attanasio e Iacovacci sono stati uccisi durante inseguimento
Sputnik Italia INTERNO

La Presidenza del Congo ha emesso un comunicato ufficiale nel quale spiega che sono stati i rapitori ad uccidere l’ambasciatore italiano Luca Attanasio e l’unico carabiniere di scorta Vittorio Iacovacci.

Fdlr afferma di chiedere “alle autorità congolesi e a Monusco di far luce sulle responsabilità di questo ignobile assassinio”, scrivono

La Presidenza del Congo ha pubblicato un suo comunicato per descrivere come sono stati uccisi l'ambasciatore italiano e il nostro carabiniere di scorta. (Sputnik Italia)

Ne parlano anche altre fonti

IL RIENTRO DELLE SALME IN ITALIA - Sono fissati per domani mattina al Policlinico Gemelli di Roma le autopsie sui corpi dell'ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci, uccisi ieri in Congo (Il Giornale di Vicenza)

Troppe cose non tornano. Sulla morte dei due italiani però sono troppe le cose che non tornano: è stato un rapimento finito male? Roma, 23 feb – Gli aggressori del convoglio su cui viaggiava il diplomatico italiano Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci, uccisi ieri in Congo, “erano sei in possesso di cinque armi del tipo AK47 e di un machete”. (Il Primato Nazionale)

Il capo di Stato congolese ha deciso di inviare in Italia un “suo emissario per portare una lettera personale” a Draghi. Secondo un comunicato della presidenza congolese, sono stati i rapitori a uccidere i due italiani. (Sky Tg24 )

"Non siamo stati noi". Intervista ai ribelli ruandesi accusati dell'agguato mortale in Congo

Chi era Luca Attanasio. VirgilioNotizie | 22-02-2021 18:59 Congo, la ricostruzione dell'intelligence: così è morto Luca Secondo una ricostruzione dell'intelligence, Luca Attanasio sarebbe morto dopo un tentativo di rapimento da parte di sei individui. (Virgilio Notizie)

Leggi anche > Chi era Luca Attanasio, ambasciatore italiano ucciso in Congo. I ribelli del Fdlr si difendono: «Non siamo stati noi». Le «Forze Democratiche per la liberazione del Ruanda» (Fdlr) hanno negato di essere responsabili per l'uccisione di Attanasio, del carabiniere Iacovacci e dell'autista. (Leggo.it)

Ai Mayi Mayi il centro affida la responsabilità di 82 attacchi (che hanno provocato 81 morti) mentre l’Adf (Allied Democratic Forces) ha condotto 10 attacchi che hanno provocato 12 morti. “Chiediamo alla comunità internazionale di aiutarci a rientrare con dignità nel nostro Paese natale, a influenzare il regime di Kigali. (Rivista Africa)

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