Reddito di cittadinanza: scoperti 145 condannati per mafia, lo percepivano senza averne diritto

Reddito di cittadinanza: scoperti 145 condannati per mafia, lo percepivano senza averne diritto
Rai News INTERNO

Tali soggetti (a volte in prima persona, più spesso attraverso i propri familiari), hanno chiesto ed ottenuto dall'Inps il beneficio economico del reddito di cittadinanza, omettendo l'esistenza di condanne ostative.

Denunciati da Gdf Reddito di cittadinanza: scoperti 145 condannati per mafia, lo percepivano senza averne diritto. Condividi. I finanzieri del comando provinciale di Palermo, nel corso di una indagine delegata dalla locale Procura, hanno individuato 145 soggetti con precedenti condanne per mafia che hanno percepito il reddito di cittadinanza non avendone diritto, come riporta l'Ansa. (Rai News)

Ne parlano anche altre fonti

Il sequestro emesso dalla Procura di Palermo va a colpire 26 soggetti condannati per associazione di tipo mafioso o per reati aggravati dal metodo mafioso Reddito di cittadinanza, a Palermo scoperti in 145 che percepivano il sussidio statale senza averne diritto. (Vesuvius.it)

Le ricerche hanno riguardato circa 1.400 persone, tra cui sono stati selezionati coloro che a partire dal 2009 hanno subito condanne definitive per reati che impediscono di fruire del reddito di cittadinanza. (Open)

Gli indagati avevano chiesto ed ottenuto dall'Inps, a volte in prima persona oppure attraverso i propri familiari, il beneficio economico nascondendo l'esistenza delle condanne. Le fiamme gialle palermitane, inoltre, hanno eseguito un sequestro preventivo d'urgenza emesso dalla Procura nei confronti di 26 condannati per associazione mafiosa o per reati aggravati dal metodo mafioso pari a settantamila euro (PalermoToday)

Scoperti 145 condannati per mafia che prendevano il reddito di cittadinanza

Domenico Caviglia era uomo del pizzo agli ordini di Salvatore Lo Piccolo, capomafia di San Lorenzo. Vito Galatolo ha raccontato che Vincenzo Graziano “lo voleva strangolare con le sue mani” per via di un affitto non pagato (Livesicilia.it)

Tali soggetti (a volte in prima persona, più spesso attraverso i propri familiari), hanno chiesto ed ottenuto dall'Inps il beneficio economico del reddito di cittadinanza, omettendo l'esistenza di condanne ostative. (IL GIORNO)

La Guardia di Finanza ha quantificato in circa 1 milione e 200mila euro le somme percepite a partire dal 2019 dai nuclei familiari di cui fanno parte soggetti con condanne ostative al reddito di cittadinanza. (Adnkronos)

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