Morto in Afghanistan il fotoreporter premio Pulitzer Danish Siddiqui

Morto in Afghanistan il fotoreporter premio Pulitzer Danish Siddiqui
In Terris ESTERI

Danish Siddiqui era nella provincia di Kandahar per seguire i combattimenti nell’area da circa due settimane, avrebbe riferito il portavoce del governo provinciale Bahir Ahmad Ahmadi.

Il premio. Siddiqui era stato insignito della prestigioso riconoscimento, il Pulitzer, nel 2018 con una fotografia che mostrava una donna rohingya

Era impegnato a documentare uno scontro tra le forze di sicurezza e i talebani nel distretto di Spin Boldak. (In Terris)

Se ne è parlato anche su altri media

Ieri è stato infatti ucciso il reporter e fotografo dell’agenzia Reuters Danish Siddiqui, vincitore del premio Pulitzer per la fotografia nel 2018 grazie ai suoi servizi sui rifugiati Rohingya Poi gli ultimi 2mila chilometri dalla Romania all’Italia, che i giovani hanno percorso nascosti fra centinaia di scatole di ricambi per automobili. (Newsby)

Ha fatto parte di un team della Reuters che ha vinto il premio Pulitzer nel 2018 per la copertura della crisi dei Rohingya La notizia della morte di Siddiqui è stata confermata anche dal portavoce del ministero dell'Interno afghano, Tariq Arian, che non ha fornito ulteriori dettagli. (ROMA on line)

Il fotografo indiano e premio Pulitzer Danish Siddiqui è stato ucciso ieri in uno dei luoghi afghani più contesi – militarmente e mediaticamente – degli ultimi giorni, nel distretto di Spin Boldak, non lontano dal confine con il Pakistan, nella provincia meridionale di Kandahar (Il Manifesto)

Afghanistan, decano del fotogiornalismo ucciso mentre seguiva il conflitto

In quello scatto, aveva raccontato il fotoreporter, “si può vedere il senso di impotenza e stanchezza della donna, insieme alla seconda scena sullo sfondo È stato ucciso oggi in Afghanistan Danish Siddiqui, fotoreporter indiano dell’agenzia di stampa Reuters, durante gli scontri tra i militari del paese e i talebani. (L'Occhio)

Danish Siddiqui, the Reuters journalist killed in crossfire on Friday covering the war in Afghanistan, was a largely self-taught photographer who scaled the heights of his profession while documenting wars, riots and human suffering. (Il Riformista)

Aveva fatto parte della squadra di fotografi della Reuters che nel 2018 aveva vinto il premio Pulitzer per aver raccontato al mondo la crisi dei rifugiati rohingya di Myanmar. (Corriere della Sera)

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