AstraZeneca, cosa succede ai giovani vaccinati? Seconda dose, rischio trombosi e mix con Pfizer - Il Mattino.it

AstraZeneca, cosa succede ai giovani vaccinati? Seconda dose, rischio trombosi e mix con Pfizer - Il Mattino.it
ilmattino.it ECONOMIA

Eppure in Italia, soprattutto nelle ultime settimane, da quando il 3 giugno è stato eliminato il vincolo dell'età per l'adesione alla campagna vaccinale, moltissimi ragazzi dai 18 anni in su hanno ricevuto l'iniezione della prima dose del siero anglo-svedese.

Attraverso l'organizzazione di open day, infatti, numerose Regioni sono.

Dopo le ultime valutazioni del Cts il vaccino AstraZeneca sarà, con ogni probabilità, destinato solo agli over 60. (ilmattino.it)

La notizia riportata su altre testate

Il vaccino AstraZeneca e i casi di trombosi: cosa dicono gli ultimi dati. In questo caso è stata sperimentata sia la somministrazione di una prima dose AstraZeneca e la seconda Pfizer che quella inversa. (Today)

Va anche detto che l'errore, in questo caso, ha come risultato l'immunizzazione da un virus che è sempre e comunque il rischio maggiore" Chi ha somministrato il vaccino, come affermano dall'Asl, era sicuro di aver utilizzato Pfizer, così come chi ha avuto l'inoculazione. (Yahoo Notizie)

L'errore è stato commesso lo scorso 30 maggio nel centro vaccinale realizzato all'interno della Fagianeria del Real Bosco di Capodimonte. La Asl Napoli 1 Centro ha rintracciato le 44 persone alle quali è stata somministrata per errore la prima dose di Astrazeneca, tutte di età compresa tra i 18 e i 38 anni, per avvisarli dell'accaduto. (ilmattino.it)

Vaccini, AstraZeneca somministrato per errore a Napoli a 44 persone

Ormai è scontato, perché le varianti del Covid non hanno lasciato la scena e rischiano di occuparla sempre di più. Il testo completo di questo contenuto a pagamento è disponibile agli utenti abbonati (ilgazzettino.it)

A differenza dei mesi scorsi, in cui nei Pvt veniva somministrato AstraZeneca, il vaccino inoculato stavolta sarà quello Pfizer. “Con questo terzo gruppo completiamo l’offerta di punti vaccinali in regione, raggiungendo gli obiettivi numerici che ci eravamo prefissati a suo tempo (SavonaNews.it)

E’ quello che ha stabilito la cabina di regia dopo il successo del primo Vaccine Day che aveva visto la somministrazione di 2mila dosi di Johnson&Johnson. Tre i centri vaccinali che sono stati presi in considerazione: Bojano, Campomarino e un centro nella provincia di Isernia (Il Quotidiano del Molse)

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