No green pass, corteo senza autorizzazione a Milano: identificati i partecipanti e denunciati

No green pass, corteo senza autorizzazione a Milano: identificati i partecipanti e denunciati
leggo.it INTERNO

Ieri pomeriggio, a Milano, si è svolta una manifestazione di protesta finalizzata a manifestare dissenso nei confronti dell'obbligo vaccinale, del green pass e, in generale, contro le ultime misure emanate per fronteggiare la pandemia da Covid-19.

Il Questore di Milano, Giuseppe Petronzi, ha così disposto un servizio di Ordine Pubblico, a partire dal primo pomeriggio, in Piazza Fontana, luogo indicato, dal passaparola a mezzo web, quale punto di incontro. (leggo.it)

Se ne è parlato anche su altri media

I precedenti appuntamenti no green pass. Già ad inizio settembre, davanti la stazione Tiburtina, era stata organizzato un sit-in contro il Green pass Quattrocento partecipanti. (L'agone)

Pertanto, considerare questo movimento cospirazionista esclusivamente come il prodotto dell’estrema destra, vorrebbe dire non provare a comprendere pienamente il fenomeno a cui ci stiamo rapportando. Il cospirazionismo come nuova ideologia. (Libero Pensiero)

La marcia è proseguita in via dell’Accademia, dove la polizia è stata accerchiata e ha dovuto arretrare per disparità numerica. I cori «Libertà libertà», «No green pass», e «Giù le mani dai bambini» scandiscono il ritmo delle proteste, al momento trasferitesi in corso San Maurizio (Corriere della Sera)

I neofascisti al comando del corteo No vax di ieri a Milano hanno preteso di arrivare a piazzale Loreto – Il video

La Questura ha spiegato che il corteo non è stato preceduto «da alcun preavviso all'autorità di Pubblica Sicurezza, così come previsto dalle leggi in materia, ma convocata, organizzata e pubblicizzata per mezzo di social network e piattaforme di messaggistica online». (Leggo.it)

La manifestazione non è stata preceduta da alcun preavviso all’Autorità di Pubblica Sicurezza, così come previsto dalla legge, ma convocata, organizzata e pubblicizzata sui social network e sulle piattaforme di messaggistica online, così come verificatosi in altre città italiane. (Radio Lombardia)

Hanno invaso la città, fatto sit-in e mandato in tilt il traffico del centro. Nemmeno l’inchiesta contro i “guerrieri” di Telegram ha fermato i No Green pass che ieri, in tutta Italia, sono scesi in piazza per dire no alla certificazione verde anti-Covid. (Open)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr