Cannes: nuda su red carpet protesta contro stupri in Ucraina

La Gazzetta del Mezzogiorno ESTERI

- ROMA, 20 MAG - Una attivista francese del collettivo SCUM si è introdotta sul red carpet del film di George Miller, Three thousand years of longing, questa sera al festival di Cannes.

Sul petto e sulla pancia aveva la scritta "Smettila di violentarci" riferendosi alle notizie di stupri e torture perpetrate dalle forze russe in Ucraina.

Il gruppo di attivisti francesi ha sottolinea su Twitter l'azione di protesta

E' stata fermata durante la protesta. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

La notizia riportata su altri media

È stata un'azione delle femministe del movimento «Les Colleuses». (Corriere del Ticino)

⚡️ The crisis in Ukraine took the spotlight at the 75th #CannesFilmFestival when a protester, naked and painted in the colors of the Ukrainian flag, took off her gown and ran across the red carpethttps://t. (Il Quotidiano Italiano - Nazionale)

Cannes, si denuda sul red carpet per protesta contro gli stupri delle donne in Ucraina. L'attivista aveva dipinta sul petto una bandiera dell’Ucraina e la scritta "Smettete di stuprarci". (la Repubblica)

Ad affrontare il tema con uno sguardo particolare alla condizione femminile, è stata Rula Jebreal. All’evento letterario Jebreal ha dichiarato:. “Una collega ucraina un mese prima dell’inizio di questa guerra mi ha detto: ‘Sono andata a mettermi la spirale aspettando che i russi inizino questa camapgna di stupri’. (DireDonna)

La donna è stata immediatamente allontanata dal tappeto rosso ma nei minuti successivi la faccenda ha continuato a far parlare. FRANCESCA MORVILLO, CHI È MOGLIE GIOVANNI FALCONE/ "Per proteggerla faceva di tutto". (Il Sussidiario.net)

di Stefania Ulivi, inviata a Cannes. È accaduto durante la passerella per il film Three Thousand Years of Longing. Una protesta fulminea, a favore del popolo ucraino e delle donne stuprate durante il conflitto, durante il red carpet del film Three Thousand Years of Longing di George Miller (Corriere della Sera)

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