Allarme pastifici, a inizio 2022 non ci sarà abbastanza grano

Allarme pastifici, a inizio 2022 non ci sarà abbastanza grano
Radio Colonna ECONOMIA

A dare l'allarme è l'amministratore delegato de La Molisana (terzo pastificio italiano per valore) Giuseppe Ferro: "Crollo della produzione in Canada, prezzi già aumentati". “Tra marzo e maggio non avremo abbastanza grano per fare la pasta”.

A dare l’allarme è l’amministratore delegato de La Molisana (terzo pastificio italiano per valore) Giuseppe Ferro.

Ferro afferma che si sta già assistendo ad una corsa all’accaparramento: “Nemmeno durante la guerra mancò così tanto grano”. (Radio Colonna)

Su altri giornali

“Il cuore del problema è in Canada – spiega l’ad in un’intervista a ‘Il Sole 24 Ore’ – che è di gran lunga il primo produttore al mondo di grano duro e che quest’anno ha prodotto 3,5 milioni di tonnellate anziché le solite 6,5”. (http://www.pressmoliselazio.it)

Secondo le quotazioni diffuse da Ismea il prezzo del grano duro mercantile in Sicilia è di 45 centesimi al chilo (452,50 €/T) sia a Catania che a Palermo (rilevazioni del 9 settembre). Il prezzo del grano duro in Italia e in Sicilia sembra essersi stabilizzato. (Sicilia Agricoltura)

E da qui scattano le speculazioni che ricadono, a cascata, su tutta la filiera: dai mugnai ai consumatori. Una taglio della produzione che ha scatenato anche la corsa all'accaparramento delle derrate alimentari facendo schizzare alle stelle il prezzo della materia prima. (Italia a Tavola)

Il prezzo del grano duro allarma tutta la filiera - Sicilia Agricoltura

Non solo per motivi oggettivi, ma anche per i delicati equilibri geopolitici sottesi agli scambi commerciali tra Ue e Nord America Dato che si parla dei due paesi maggiori produttori - condi- e dove più facilmente si trova sul mercato grano duro di qualità pastificabile, va da sé che la questione delladegliè ormai drammaticamente sul tavolo. (Agronotizie)

“Tra marzo e maggio non avremo abbastanza grano per fare la pasta”. Le ripercussioni sui prezzi si vedono già. (ReteAbruzzo.com)

E l’Italia – per continuare a produrre pasta e ad esportarla – seguita ad avere bisogno di circa 2 milioni di tonnellate di grano duro d’importazione all’anno, attualmente coperti per circa il 70% dal solo prodotto canadese (Sicilia Agricoltura)

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