Draghi: «Da metà maggio i pass per i viaggi in Italia»

Draghi: «Da metà maggio i pass per i viaggi in Italia»
Il Vescovado Costa di Amalfi INTERNO

L'altra novità riguarda il coprifuoco ora fissato alle 22, questione che ha diviso la maggioranza e che il governo affronterà nel tagliando di metà maggio.

"Il settore del turismo è quello che inquadra la quota maggiore di donne e giovani, soprattutto al sud, e la ripartenza aiuterà queste categorie"

Il pass sarà dunque in vigore dal 15 maggio, in attesa che entri in vigore quello europeo a metà giugno, con l'obiettivo di offrire a chi vuole venire in Italia "regole chiare e semplici" per garantire la massima sicurezza, dice il premier dopo la riunione dei ministri del turismo del G20. (Il Vescovado Costa di Amalfi)

Su altri media

Ma come sarà il pass per gli stranieri? (Vasto Web)

Dmitry Marchenko via Getty Images/EyeEm -. Viaggi e turismo, settori messi in ginocchio dall’emergenza Covid, sono ora pronti a ripartire in sicurezza. Terapia dell’esposizione. Qualunque azione finalizzata ad affrontare uno stimolo in grado di provocare ansia e paura può essere definita esposizione. (L'HuffPost)

Draghi ha aggiunto: “”Oggi i ministri del Turismo si sono incontrati, e questo è uno dei primi appuntamenti della presidenza italiana del G20. A partire dalla seconda metà di giugno sarà pronto il Green pass europeo. (Levante News)

G20: persi oltre 60 milioni di posti di lavoro nel turismo. Prospettive molto incerte

“In attesa del certificato europeo, che ci auguriamo venga il più presto possibile – ha aggiunto -, il governo italiano ha introdotto il pass verde nazionale che permetterà alle persone di muoversi liberamente tra le Regioni e che entrerà in vigore a partire dalla seconda metà di maggio. (piacenzasera.it)

A partire dalla seconda metà di giugno sarà pronto il Green pass europeo. Nell’attesa il governo italiano ha introdotto un pass verde nazionale, che entrerà in vigore a partire dalla seconda metà di maggio”. (L'HuffPost)

Con quasipersi nel settore dei viaggi e del turismo a livello globale, che rappresentano un calo del 18,5%, le prospettive rimangono molto incerte".E' quanto si legge nella bozza del documento della riunione dei ministri del Turismo del G20 riuniti sotto la Presidenza italiana, alla presenza del ministro Massimo Garavaglia. (Rai News)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr