Processo Ruby Ter, Karima ai pm: “La mia vita non ha nulla a che vedere con quella descritta in aula”

Fanpage.it INTERNO

Ruby Ter, Karima risponde ai pm: “La mia vita non ha nulla a che vedere con quella descritta in aula” Karima El Mahroug ha commentato le requisitorie pronunciate dai pm in aula.

Anche se Karima, in quella "Ruby rubacuori", ci tiene a sottolineare: "La mia vita non ha nulla a che vedere con quella descritta dall'accusa

"Sono molto turbata della descrizione che ancora una volta viene fatta della mia persona", ha commentato il giorno dopo la seconda requisitoria dei pm nel processo sul caso Ruby Ter: "La Ruby descritta in aula è molto lontana da Karima". (Fanpage.it)

Su altre fonti

Quattro anni e tre mesi di reclusione e la confisca di beni per 80mila euro, è la pena richiesta dalla procura di Milano (procuratore aggiunto Tiziana Siciliano e sostituto Luca Gaglio) per Roberta Bonasia, l'ex infermiera nichelinese dell'AslTo5 ed ex aspirante soubrette, oggi residente in provincia di Verona, che stando all'accusa avrebbe partecipato alle serate hot di Arcore tra il 2012 e il 2013. (VeronaSera)

Il processo. La richiesta dell'avvocatura di Stato arriva dopo quella della procura di Milano che nella giornata di ieri ha invocato sei anni di reclusione per l'ex premier e fondatore di Forza Italia. (LaC news24)

Così, lei che avrebbe preferito aspettare il verdetto in silenzio, ieri ha fatto diramare dal suo legale, Paola Boccardi, una nota all'Ansa. «Sono molto turbata dalla descrizione che ancora una volta viene fatta della mia persona, da parte di chi non mi ha mai neppure conosciuta (Liberoquotidiano.it)

Il tutto in cambio del silenzio sul “bunga-bunga”, ossia il contesto hard di Villa San Martino, nei processi Ruby e Ruby 2. L’accusa ha inoltre chiesto 5 anni di reclusione per Karima El Mahroug, ovvero l’ormai ex ‘Ruby rubacuori’, accusata di falsa testimonianza e corruzione in atti giudiziari. (Il Vibonese)

Antonino Toscano,invece, ex cancelliere ha ricevuto una condanna ad un anno di reclusione per tentato favoreggiamento. La sentenza nel processo per corruzione è stata emessa dalla terza sezione penale del Tribunale di Catania. (Trapani Oggi - Notizie di cronaca, politica, attualità Trapani)

L'accusa è di corruzione in atti giudiziari in quanto, sempre secondo i magistrati, sarebbe stata pagata dall'ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi, oggi presidente di Forza Italia, per mentire nel corso delle testimonianze dei processi precedenti al fine di scagionare lui, Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti. (TorinoToday)

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