West Nile, in Lombardia virus «sorvegliato speciale»

West Nile, in Lombardia virus «sorvegliato speciale»
L'Eco di Bergamo SALUTE

Si chiama West Nile ed è una malattia provocata dall’omonimo virus che ha come serbatoi uccelli e zanzare del tipo Culex, le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo. Altri veicoli di infezione documentati, anche se molto più rari, sono trapianti di organi e trasfusioni di sangue. Nelle ultime settimane si è sviluppato un focolaio in Veneto (epicentro a Padova) con una quarantina di contagiati e 3 morti da giugno ad oggi, mentre in Lombardia – stando ai dati dell’ultimo bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità – sono stati identificati 2 casi in donatori di sangue, ma è stata attivata la sorveglianza integrata su forme cliniche e donazioni di sangue e organi, per evidenziare la circolazione del virus prima della comparsa di infezione o malattia nell’uomo

(L'Eco di Bergamo)

Ne parlano anche altre fonti

Una bimba di 20 mesi potrebbe essere la più giovane paziente colpita dal West Nile nel Veneto. La piccola è arrivata all'ospedale di Verona giovedì 4 agosto, portata dai nonni ai quali era stata affidata e spaventati dalla reazione da una serie di punture di zanzare. (ilmessaggero.it)

SALUTE West Nile, «più che raddoppiati i casi in Italia»:. PADOVA West Nile, la figlia dell'88enne deceduto: «Febbre a 40 e. ROVIGO West Nile, sei persone contagiate, quattro sono gravi: in Polesine. VILLORBA West Nile, dal Comune di Villorba le compresse contro le zanzare. (ilgazzettino.it)

Proprio a Verona sarebbe stata individuata la prima vittima under 45, secondo quanto riferito dal Corriere del Veneto. Tra il 7 giugno e il 4 agosto nella Regione sono stati registrati 70 pazienti affetti da West Nile, saliti rapidamente a 105. (Open)

Virus West Nile, accertati i primi due casi

Zanzara. Sei nuovi casi di West Nile accertati in 24 ore, a cavallo tra il 3 e il 4 agosto. Tutti e sei sono ricoverati, e due in gravi condizioni al punto che sono costretti in terapia intensiva. (Corriere)

Operatori impegnati nella disinfestazione. Potrebbe essere una bimba di 20 mesi la più giovane paziente colpita dal West Nile nel Veneto. La piccola è arrivata all’ospedale di Verona giovedì 4 agosto, portata dai nonni ai quali era stata affidata e spaventati dalla reazione scatenata da una serie di punture di zanzare. (Corriere)

Sono due infatti i casi di infezione accertati negli ultimi due giorni sul territorio di riferimento dell’Ausl, che coincide appunto con i 10 comuni. Il suo ciclo di moltiplicazione si sviluppa fra alcune specie di uccelli e le zanzare comuni. (il Resto del Carlino)

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