Operazione Sotto Scacco, colpito il Clan Santapaola-Ercolano: arresti anche a Siracusa

Operazione Sotto Scacco, colpito il Clan Santapaola-Ercolano: arresti anche a Siracusa
Più informazioni:
SiracusaOggi.it INTERNO

L’indagine ha permesso anche di disarticolare tre diverse associazioni per delinquere finalizzate al traffico di stupefacenti.

Si è conclusa con circa 40 arresti, alcuni anche in provincia di Siracusa, l’operazione Sotto Scacco dei carabinieri del comando provinciale di Catania.

Indagini coordinare dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Catania.

Ai domiciliari sono stati, invece, posti Pasqualino Malandrino (Siracusa, 30 anni) e Sebastiano Saraceno (Siracusa, 56 anni)

I territori interessati dall’operazione sono quelli di Catania, Siracusa, Bologna, Cosenza (SiracusaOggi.it)

Su altri media

Secondo l’accusa, gestivano un fiorente traffico di stupefacenti, in particolare marjuana e cocaina, ma anche estorsioni, riciclaggio, ricettazione e avrebbero creato una situazione di grave condizionamento del tessuto economico locale. (95047)

La richiesta di tangente non andò a buon fine per il clan per il deciso rifiuto della vittima a pagare Secondo diversi ‘pentiti’, ad esempio, gli spacciatori a Paternò non potevano ‘lavorare’ senza pagare una ‘tassa’ alla cosca Assinnata per potere esercitare la loro attività in una ‘piazza di spaccio’. (lasiciliaweb | Notizie di Sicilia)

Gruppi legati a Cosa nostra sono stati disarticolati da un'operazione dei carabinieri del comando provinciale di Catania con l'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 40 persone nel capoluogo etneo, a Siracusa, Cosenza e Bologna (CataniaToday)

Mafia: droga, estorsioni e truffe all'Inps. Arresti anche a Bologna

Attraverso una rete di ditte compiacenti, consulenti del lavoro disponibili e soggetti che si prestavano a fungere da falsi “braccianti agricoli”, l’organizzazione predisponeva tutta la documentazione necessaria ed inoltrava all’INPS le domande per l’indennità (Siracusa News)

Tra gli affari illegali infatti, i militari hanno scoperto che i boss si avvalevano di imprenditori conniventi e organizzavano truffe all’Inps per percepire l’indennità di disoccupazione. Nel corso delle indagini è stato anche documentato un ulteriore canale di finanziamento delle casse del clan: l’indebita percezione dell’indennità di disoccupazione agricola (Quotidiano online)

Secondo l'accusa, gestivano un fiorente traffico di stupefacenti, in particolare marijuana e cocaina, ma anche estorsioni, riciclaggio, ricettazione e avrebbero creato una situazione di grave condizionamento del tessuto economico locale. (BolognaToday)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr