Scuole chiuse, asili nido manifestano a Firenze

gonews gonews (Interno)

All'iniziativa parteciperanno anche gli asili nido privati di Firenze, sia accreditati che autorizzati, che nei giorni scorsi hanno denunciato il rischio di definitiva chiusura delle strutture.

Giovedì 21 maggio alle 15 davanti a palazzo Strozzi Sacrati, in piazza del Duomo a Firenze si terrà una manifestazione organizzata dalla Fan (Federazione Asili Nido) di Firenze e dal comitato "Educhiamo" della Toscana dedicata ai problemi della chiusura degli asili.

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Inoltre potranno ascoltare proposte musicali e canzoni utilizzate durante la giornata al nido. I piccoli potranno anche ascoltare la narrazione di piccole storie e fiabe e assistere a video letture realizzate con libri consigliati dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto Leggere forte. (LuccaInDiretta)

Questo perché c'è un vuoto normativo e non è stata più prevista la misura della cassa integrazione per asili nido e scuole dell'infanzia, ai quali non viene dato nemmeno il diritto di riaprire”. Cinzia D'Alessandro è la titolare di un nido e una scuola dell'infanzia a Milano (La7)

Invece, fino ad oggi, nulla, ma c’è tempo fino a giugno per ottenere i contributi quindi speriamo in bene. Come scuole paritarie abbiamo domandato allo Stato di anticipare a maggio i contributi previsti per ogni anno scolastico, di solito pagati a dicembre. (La Nuova Provincia - Asti)

Avviamo avviato un dibattito con i sindacati per far capire questo cambio di prospettiva che ci deve essere sullo smart working''. Siamo nella fase 2 ma non siamo usciti dal pericolo''. (Adnkronos)

E’ inutile dire che lo sforzo sin qui messo in campo da parte di tutte queste realtà è da considerarsi autenticamente eccezionale dal punto di vista della solidarietà umana. http://www.regione.lazio.it/rl_main/?vw=newsDettaglio&id=5545. (Controluce Notizia)

(askanews) – Regione Lombardia avvierà una discussione con i gestori degli asili nido privati “per pianificare con loro un percorso comune”. Dispiace e preoccupa constatare che il recente ‘Decreto Rilancio’ approvato dal governo dimentichi i più piccoli, relegando ad un ruolo di assoluta marginalità anche i gestori dei nidi privati, che costituiscono una ricchezza irrinunciabile per il nostro territorio”. (askanews)

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