Sedici arresti per corruzione a Molfetta, coinvolti anche due andriesi

Sedici arresti per corruzione a Molfetta, coinvolti anche due andriesi
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AndriaLive INTERNO

Singolare il fatto che le condotte siano state poste in essere anche durante il primo lockdown nazionale.

La presente operazione costituisce un’ulteriore testimonianza del costante presidio alla legalità esercitato dalla Procura, in stretta sinergia con la Guardia di Finanza, e per la repressione della corruzione nel sistema di gestione degli appalti pubblici, premessa indispensabile per la ripresa economica, messa a dura prova anche dalla persistente emergenza epidemiologica

I destinatari dell’ordinanza sono, complessivamente, sedici, di cui dieci sottoposti alla custodia cautelare in carcere e sei alla misura degli arresti domiciliari. (AndriaLive)

Su altre fonti

Il provvedimento costituisce l’epilogo di una complessa indagine di Polizia giudiziaria, effettuata dalla Tenenza di Molfetta attraverso l’esecuzione di appostamenti, pedinamenti e intercettazioni telefoniche ed ambientali. (NOCI gazzettino)

Con la massima fiducia nella giustizia, attendo con serenità gli sviluppi sulla vicenda. Non dobbiamo dimenticare che il Comune di Molfetta è retto da una grande e coesa maggioranza di donne e uomini, che con grande passione svolgono il loro impegno per tutte le cose fatte e in corso". (MolfettaLive)

Singolare il fatto che le condotte sianostate poste in essere anche durante il primo lockdown nazionale. (NOCI24.it)

Tangenti al Comune di Molfetta: «Appalti ad amici in cambio di denaro»

Di questi, 16 sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare disposta dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Trani. In carcere sono finiti l’ex assessore comunale ai lavori pubblici Mariano Caputo e l’ex consigliera comunale Anna Sara Castriotta, il funzionario comunale Orazio Lisena e sette tra imprenditori e progettisti: Riccardo Di Santo, Andrea Ladogana, Valerio Di Gregorio, Domenico Tancredi, Paolo Conforti, Francesco e Pasquale Ieva. (Il Fatto Quotidiano)

Secondo gli investigatori, che parlano di "sistematicità delle condotte delittuose", il sistema di consegna delle tangenti sarebbe stato sempre lo stesso: l’imprenditore di turno, una volta salito a bordo dell’autovettura del funzionario arrestato, senza proferire parola, lasciava la busta con i soldi all’interno del vano portaoggetti o nelle mani del medesimo (BariToday)

Appalti pilotati, amministratori pubblici accomunati da particolari interessi, funzionari compiacenti. E ancora: imprenditori senza scrupoli, soldi e favori in cambio di appalti, pure un mediatore. (MolfettaViva)

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