SFIDA A MACRON/ 'Se Le Pen oggi conquista due regioni importanti, sarà un terremoto'

Il Sussidiario.net ESTERI

Qual è l’elettorato che En Marche vuole conquistare per queste elezioni?

Se Le Pen vincerà anche solo una o due regioni importanti, “sarà un terremoto”.

La sfida locale si gioca più tra la destra gollista e quella lepenista, che non tra il Rassemblement National e En Marche.

Più che En Marche, è Macron in persona che si sta spendendo per guadagnare consensi.

Macron ha dalla sua la fortuna di avere un partito-persona, En Marche, che sostanzialmente esegue o cerca di difendere la sua linea politica

(Il Sussidiario.net)

Se ne è parlato anche su altri media

L’affluenza, infatti, è stata molto bassa e molto probabilmente serve un cambio di passo da parte della politica per avvicinare la cittadinanza a questo popolo. Ma per crescere serve un cambio di passo a livello locale per consentire al partito di continuare il proprio percorso (News Mondo)

Il partito dovrebbe vincere uno dei 13 distretti, mentre la RN tende a vincere almeno un distretto per la prima volta. immagine:. Il candidato del partito conservatore Xavier Bertrand corre nel nord e dovrebbe essere il favorito per correre contro Macron nel 2022. (Generazione Scuola)

Mai i francesi hanno disertato così tanto le urne, governo: “Preoccupante” | Read More | Feed rss L'articolo (HelpMeTech)

Smentì il pregiudizio che per Roma non c’è niente da fare, perché l’Urbe è refrattaria a qualunque progresso Ma mentre adesso c’è assuefazione quasi compiaciuta al degrado, Nathan diede la scossa. (L'HuffPost)

Al contrario della sua omologa italiana, data in ascesa in tutti i sondaggi, Marine Le Pen incassa una sconfitta alle elezioni regionali francesi. Un dato risalta però su tutti in questa consultazione: il primo turno delle elezioni regionali in Francia si conclude con un’astensione record, stimata tra il 66,1% e il 68,6%, contro il 54,67% del 2010 (IL GIORNO)

Il Rassemblement National, al contrario di quanto sostenevano tutti i sondaggi, non è in testa nella maxi regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, dove il transfuga dei Républicains, Thierry Mariani, è secondo dietro al presidente della regione uscente, Renaud Muselier (Républicains), che ha avuto il sostegno del partito della maggioranza di governo, La République en Marche. (La Nuova Sardegna)

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