Taglio delle tasse, maggioranza verso una soluzione di compromesso che darà poco a tutti

Taglio delle tasse, maggioranza verso una soluzione di compromesso che darà poco a tutti
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Il Tesoro siede al tavolo con le forze di maggioranza per fornire le simulazioni di impatto sulle varie ipotesi di intervento.

In alternativa si potrebbe procedere con un taglio verticale in base alla forma giuridica, comunque premiano anche in questo caso i “piccoli”

Se anche tutti gli 8 miliardi previsti in manovra per il taglio delle tasse fossero destinati ad abbassare il prelievo sulle retribuzioni, il vantaggio per le tasche del cittadino medio sarebbe quasi impercettibile. (Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altri media

Al vaglio ci sono la riduzione degli scaglioni Irpef, che passerebbero da cinque a quattro, la rimodulazione delle aliquote, la revisione delle detrazioni per riuscire ad inglobare il bonus da 100 euro (Bonus Renzi e Conte), l’innalzamento per qualche centinaio di euro della no tax area per i pensionati (oggi poco più di 8 mila euro) e per gli autonomi (oggi 4.800 euro), mentre non salirebbe per i lavoratori dipendenti (oggi 8.145 euro). (Sky Tg24)

E altrettanto un ragionamento sull’Irap che vede una scelta verticale, partendo dalle 850mila persone fisiche, autonomi e ditte individuali, aggiungendo eventualmente le start up. La fascia di reddito fino a 15mila resta al 23%, quella 15-28mila va dal 27% al 25%, quella 28-50mila va dal 38% al 35%, mentre oltre i 50mila si passa direttamente al 43%. (L'HuffPost)

Stando alle ultime novità, l’obiettivo del MEF è di portare a tre le attuali cinque aliquote IRPEF, applicate ad altrettanti scaglioni di reddito. IRPEF 2022 da cinque a quattro aliquote: novità in vista della Legge di Bilancio. (Informazione Fiscale)

L’obiettivo taglio delle tasse e le domande prive di risposta

Roma, 25 nov. (LaPresse) – Accordo raggiunto al tavolo Mef-partiti di maggioranza sulle misure per il fisco in manovra. (LaPresse)

E' questa l'intesa politica raggiunta al tavolo sul fisco al Mef. Scendono da 5 a 4 le aliquote Irpef, con la cancellazione di quella al 41% e con il taglio di 3 punti di quella al 38% che passa al 35%. (La Stampa)

Lo hanno fatto i governi di centrosinistra, con il taglio al cuneo fiscale sul lavoro varato dal secondo governo di Romano Prodi. La spesa pubblica di base tenderà a salire ancora. (Corriere della Sera)

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