Etiopia: premier Abiy, ‘guiderò le truppe in prima linea’

Etiopia: premier Abiy, ‘guiderò le truppe in prima linea’
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Ci vedremo al fronte”, ha detto Abiy.

“Coloro che vogliono essere fra quei figli dell’Etiopia che saranno glorificati dalla Storia, si sollevino oggi per il loro Paese.

Ciò che è accaduto e che continua ad accadere alla nostra gente, gli abusi perpetrati da questi terroristi sanguinari non possono continuare”, ha detto Belay

– Il primo ministro dell’Etiopia, Abiy Ahmed, ha dichiarato che da oggi si recherà sul fronte per “guidare le forze di difesa” contro i ribelli del Tigré che, dopo un anno di sanguinoso conflitto, stanno avanzando verso la capitale Addis Abeba (Icona News)

Se ne è parlato anche su altre testate

Etiopia: i ribelli del Tigray sempre più vicini alla capitale. Pubblicato il 23 novembre 2021 alle 14:28 in Africa Etiopia. La sera del 22 novembre, il primo ministro etiope, Abiy Ahmed, ha promesso che lui stesso guiderà l’esercito contro i ribelli del Tigray, che continuano ad avvicinarsi alla capitale, Addis Abeba (Sicurezza internazionale)

“Ha promesso di unire le ‘sue forze’ sul campo di battaglia nella onorevole tradizione dei suoi ‘gloriosi predecessori’. Abiy Ahmed, primo ministro etiope, ha annunciato che guiderà l’esercito del suo paese “al fronte” contro i ribelli del Fronte Popolare di Liberazione del Tigray (Tplf) a partire da oggi. (Focus on Africa)

Il primo ministro etiope ha inoltre invitato tutti i neri a sostenere l’Etiopia in uno spirito di panafricanismo Gebrselassie non è il primo atleta o personaggio noto a schierarsi a favore del governo federale nel conflitto che da più di un anno insanguina il Paese. (Nova News)

Etiopia: premier Abiy, 'guiderò le truppe in prima linea'

Secondo fonti non confermate, le forze del TDF si sarebbero spinte oltre Jewaha, sino alla cittadina di Shewa Robit, il cui controllo sembrerebbe tuttavia essere ancora esercitato dalle forze federali e da quelle regionali dell’Oromia. (L'HuffPost)

Dal lato dei ribelli la cooperazione tra le forze Tigray e Oromo si basa anche su un calcolo opportunistico. Ma la guerra e la crisi umanitaria nel Tigray hanno spinto molti abitanti del Tigray a mobilitarsi dietro le richieste di secessione. (L'Indro)

"A partire da domani - ha detto in tarda serata su Twitter il premier, vincitore del Nobel per la Pace nel 2019 per la pace storica con l'ex nemica Eritrea - mi sposterò sul fronte per guidare le forze di difesa" etiopiche. (La Nuova Sardegna)

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