In migliaia a Milano per le terapie domiciliari precoci

il Digitale SALUTE

I medici delle terapie domiciliari precoci: “Curiamo in scienza e coscienza!”. Sui camici bianchi dei tantissimi medici intervenuti alla Seconda Conferenza Nazionale per le terapie Domiciliari Precoci, oltre al logo del Comitato Terapia Domiciliare Covid-19, è scritto: “Curiamo in scienza e coscienza“.

Continuano a scendere in piazza i medici e i pazienti guariti dal Covid che reclamano la revisione del Protocollo unico di cura da parte del Ministero della Salute, per includere le terapie domiciliari precoci che tengono conto delle esperienze delle migliaia di medici del Comitato Terapia Domiciliare Covid-19. (il Digitale)

Ne parlano anche altri giornali

Abbiamo foto sue e di altre persone senza mascherina, senza il minimo rispetto delle misure di prevenzione», dichiarò all’epoca il direttore generale dell’Usl della Marca, Francesco Benazzi Ci sono stati diversi studi, basati su quello che è il metodo scientifico, ma tutte le soluzioni si sono rivelate deboli o inadeguate. (Open)

'Il medico di medicina generale è un presidio fondamentale per i cittadini, è la prima linea di difesa - ha detto Mangiagalli - Io in trent'anni che faccio questo lavoro, non ricordo nessuna patologia acuta infettiva in cui sia stato dato come concetto 'aspetta e vedi cosa succede'. (La Pressa)

“Devo ringraziare alcune persone – dice Riccardo Szumski di ritorno a Santa Lucia – prima tutti coloro che sono venuti a Milano per testimoniare che il Covid, anche in forma grave, si può curare a domicilio. (Qdpnews)

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