Cdp, nel piano triennale 65 miliardi di risorse: attiveranno 128 miliardi di investimenti

La Stampa ECONOMIA

A queste sfide corrispondono dieci campi di intervento per Cassa, che baserà il proprio impegno sul rispetto degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu per lo Sviluppo sostenibile, intercettando anche molte delle missioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

L’azione di CDP dovrà essere addizionale e complementare rispetto alle altre forme di finanziamento disponibili, inclusiva e non divisiva nei confronti del mercato

Nel dettaglio, il piano di Cdp individua quattro grandi sfide da affrontare per contribuire concretamente al rilancio dell'economia italiana nel prossimo triennio: cambiamento climatico e tutela dell’ecosistema, crescita inclusiva e sostenibile, ripensamento delle filiere produttive, digitalizzazione e innovazione. (La Stampa)

Su altre fonti

Un piano triennale da 65 miliardi (+5%), a sostegno di investimenti attivabili previsti per 128 miliardi (+14%). Lo prevede Cdp per il piano strategico al 2024, il primo per l'ad Dario Scannapieco, voluto da Draghi alla guida della «Cassa» detenuta all'83% dal ministero dell'economia e al 16% dalle fondazioni bancarie. (il Giornale)

I principi chiave del piano di Cdp made in Scannapieco. Sostenibilità, addizionalità e sussidiarietà rispetto al mercato, strategie, policy e impatto sono i principi-chiave intorno ai quali si costruisce il Piano Strategico di Cdp. (Startmag Web magazine)

LE 4 PRIORITA’ DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI CON SCANNAPIECO. Cambiamento condizionato, crescita inclusiva, sostegno alle filiere produttive, innovazione e digitalizzazione: queste le quattro priorità del nuovo piano triennale strategico della Cdp che trasformerà la sua operatività. (Startmag Web magazine)

Cassa risponderà con un approccio complementare rispetto al mercato, indirizzando le risorse verso le priorità dell’Italia e puntando a raggiungere effetti positivi per imprese, pubbliche amministrazioni e famiglie”. (Adnkronos)

Sull'ipotesi di una uscita di Cassa Depositi e Prestiti dal capitale di Webuild, "ci sono degli impegni e spesso quando si interviene è per non uscire finché non sono raggiunti gli obiettivi" Sono state presentate altre offerte, ora la palla è al governo". (Adnkronos)

Per farlo serve quello che Dario Scannapieco, al timone della nuova Cassa Depositi, definisce il «potenziamento della capacità di analisi settoriale». Cdp ambisce ad una veste consulenziale della Pa per monitorare l’intero processo di realizzazione dei progetti (Corriere della Sera)

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