Lucia Azzolina: "La didattica a distanza al 100% non protegge gli studenti"

Lucia Azzolina: La didattica a distanza al 100% non protegge gli studenti
L'HuffPost L'HuffPost (Interno)

“Quest’estate ho fortemente voluto che si inserisse la didattica digitale integrata nelle linee guida per la ripartenza, quando tutti la demonizzavano.

“Sì alla didattica a distanza per i ragazzi.

E poi aggiunge al secondo:” la didattica digitale integrata, che ora tutti invocano per gli istituti superiori, c’è già.

Dopo il durissimo scontro a distanza con Vincenzo De Luca, che ieri ha deciso di chiudere tutte le scuole in Campania, Lucia Azzolina torna a difendere la didattica in presenza. (L'HuffPost)

Ne parlano anche altri media

Attività di formazione professionale. hiarimento n.37 del 17 ottobre 2020, relativo alle Ordinanze regionali n.79 del 15 ottobre 2020 e n.80 del 16 ottobre 2020. (Regione Campania)

(TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI). 8:27 - Vincenzo De Luca: "Consentite lezioni in presenza per gli asili". "Su richiesta dei sindaci pervenuta all'Unità di Crisi attraverso l'Anci, e nelle more di specifici congedi parentali per i genitori, da domani è consentita, anche in presenza, l'attività delle scuole dell'infanzia: nidi, asili, con bambini di età compresa nella fascia della fascia 0-6 anni". (Sky Tg24 )

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev «I banchi con le rotelle hanno dato lavoro a tante imprese. (Il Messaggero)

"Almeno non fanno annoiare studenti". Banchi a rotelle, Azzolina da mani nei capelli

Si arriva anche a 12 ore di attesa, qualcuno butta la battuta in verace dialetto: “Si avimm scansato ‘o covid fino a mo’ ce l’acchiappam ‘cca”. Sorrido al telefono con un’amica siciliana del formulario, simile e prestampato, della Regione Sicilia: nell’elencare i sintomi manca la parola deceduto. (Il Fatto Quotidiano)

Emergenza Coronavirus: “La scuola deve restare aperta”, le voci contro le chiusure. La scuola sta diventando terreno di scontro politico riguardo alla gestione dell’emergenza causata dalla nuova impennata di casi di Coronavirus. (UniversoMamma)

Servono a lavorare in gruppo e a fare didattica innovativa e diversa rispetto a quella frontale per cui gli studenti sia annoiano a morte. La didattica frontale non funziona più”. (Liberoquotidiano.it)

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