MotoGP | Ducati, Miller in prima fila

MotoGP | Ducati, Miller in prima fila
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Nella sessione di qualifica disputata nel pomeriggio, il pilota del Ducati Lenovo Team ha chiuso con un crono di 1’36.860, aggiudicandosi la terza posizione e la prima fila.

Per la gara ci manca forse ancora qualcosa, ma sono convinto che nel warm up di domani mattina riusciremo a fare un altro passo in avanti”

In qualifica ho ottenuto il quarto tempo, un buon risultato considerando che non sono riuscito a sfruttare al meglio la gomma morbida. (FormulaPassion.it)

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Dietro lui poi la top 5 è completata dalla Suzuki del campione del mondo Joan Mir, che sarà da tenere d'occhio pur prendendo il via dalla decima casella. Le due Desmosedici GP ufficiali invece sono un po' più attardate con Pecco Bagnaia ottavo e Jack Miller 16esimo. (Motorsport.com Italia)

Valentino Rossi non riesce ad uscire dalle sabbie mobili del fondo di classifica. Il Dottore non si arrende. Tra il venerdì e il sabato dei week-end in MotoGP Valentino Rossi riesce sempre a compiere uno step, sia sul giro che sul ritmo gara. (Corse di Moto)

Abbiamo fatto del nostro meglio per dargli velocità e continueremo a farlo”, ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport MotoGP il numero uno del team Yamaha Petronas Razlan Razali Così il team Yamaha Petronas accoglieva a braccia aperte Valentino Rossi al termine di una lunghissima trattativa in un triangolo che vedeva sui tre lati del ‘tavolo’ Rossi, la Yamaha e il team Petronas. (FormulaPassion.it)

Marquez, quanta paura: «Quando spingi al massimo non pensi ai pericoli»

14.58 Francesco Bagnaia (Ducati) chiude le FP2 al comando in 1’37″209, seguito da Quartararo a 0.178 e da Aleix Espargarò a 0.437. 14.29 Quartararo, Rossi, Bagnaia e Morbidelli ai box (OA Sport)

Il warm up MotoGP. Ultima sessione utile per operare gli ultimi aggiustamenti in vista della corsa. Maverick Vinales al top nel warm up MotoGP davanti a Zarco e Quartararo, altri quattro incidenti a referto. (Corse di Moto)

«Quando spingi al massimo pensi solo a quello e non certo ai rischi - le parole dell'iberico - Non ricordo esattamente cosa sia successo, ma una volta arrivato in ospedale stavo già meglio. Non sono contento perché non siamo al 100%, c’è ancora del potenziale» (Ticinonline)

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