Fedez e Primo maggio, Draghi: nella partita delle nomine in Rai esperienza e competenza

Fedez e Primo maggio, Draghi: nella partita delle nomine in Rai esperienza e competenza
Il Quotidiano Italiano - Nazionale INTERNO

A lui l’ardua scelta di decidere nuovi presidenti e Ad.

Molti i nomi ipotizzati, Tinny Andreatta, tra questi, che con un passato in Rai e oggi potenza del colosso Netflix ha fatto parlare di sé.

Due le qualità irrinunciabili nella gestione della partita nomine per il premier Mario Draghi: esperienza e competenza.

Fonti certe, però, assicurano che Draghi stia vagliando altre strade, puntando forse su un profilo di alta dirigenza o un nome più tecnico, o uno che ristabilisca gli equilibri della tv pubblica

I riflettori, complice lo scalpore generato dal caso Fedez, sono puntati su viale Mazzini, dove a fine giugno il governo e soprattutto il ministero dell’Economia dovranno scegliere presidente e Ad della Tv di Stato, successori di Fabrizio Salini e Marcello Foa (Il Quotidiano Italiano - Nazionale)

Su altri media

“Penso che entro il 10 maggio, se i numeri continueranno ad essere positivi, non la Lega ma l’Italia si aspetta le riaperture con l’eliminazione del coprifuoco. Con queste condizioni climatiche il coprifuoco rischia di essere un danno per la salute. (La Rampa)

Ma, comunque sia e comunque andrà, il problema è forse per la sinistra proprio nello stesso nome di Draghi. Ma resta il fatto che questo non è certo un viatico per un’eventuale candidatura al Colle di Draghi (Startmag Web magazine)

Tutta la storia del nostro popolo è infatti piena di conflitti, fazioni, lotte e discordie. Mario Draghi, capo del Governo, nel recente discorso tenuto alla Camera fra l’altro ha detto che "miopi visioni di parte peseranno direttamente sulle nostre vite". (il Resto del Carlino)

L'editoriale di Roberto Napoletano l'ALTRAVOCE dell'Italia UN'AUTOSTRADA SENZA CASELLI

147, comma 2/bis del decreto legislativo 152/2006, introducendo nel PNRR ( Piano Nazionale Rinascita Resilienza) l’art. “Volendo essere tendenziosi – continua – sembra che Draghi conoscesse la condizione dell’ATI della provincia di Agrigento per avere proceduto all’abrogazione del famigerato art. (Risoluto)

“Il governo non alzerà mai le tasse”, aveva assicurato il leader del partito Matteo Renzi. (L'agone)

Quello che a noi interessa su quest’ultimo punto è che la governance sia in mani sicure libere dagli appetiti della politica che potrebbe fare solo pasticci e pregiudicare l’intero progetto. Per cui o hai un grande engagement politico prioritario o non serve a nulla discutere della singola normetta, chiaro? (Quotidiano del Sud)

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