Pubblica amministrazione, al via l'accesso ai servizi digitali con carta d'identità elettronica

Rai News ECONOMIA

Decreto semplificazioni Pubblica amministrazione, al via l'accesso ai servizi digitali con carta d'identità elettronica E' l'unico documento digitale garantito dallo Stato. Condividi. Dal primo marzo le pubbliche amministrazioni dovranno consentire l'accesso ai propri servizi digitali anche con la Cie, la carta d'identità elettronica, in attuazione di quanto indicato dal Decreto Semplificazioni.Il Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del ministero dell'Interno ha richiamato, per il tramite dei prefetti, l'attenzione dei sindaci sugli adempimenti necessari per la realizzazione della innovazione nei termini previsti ed ha reso disponibile un servizio per facilitare il processo di federazione delle Amministrazioni all'uso della Cie per l'accesso ai servizi digitali. (Rai News)

Se ne è parlato anche su altre testate

Infatti, occorrerà avere lo Spid, il Sistema pubblico di identità digitale, o in alternativa la carta di identità elettronica (Cie) o quella nazionale dei servizi (Cns) per poter accedere a tutti i siti della Pa tramite una sola identità digitale. (Giornale di Sicilia)

Le porte digitali della Pa si aprono anche tramite Spid (Sistema pubblico di identità digitale) e Cns (Carta nazionale dei servizi). (Italia Oggi)

Massimo Reina,. CIE: cos’è e come funziona. La carta d’identità elettronica riveste un ruolo determinante nel processo di digitalizzazione del Paese, in quanto rappresenta la prima identità digitale con cui accedere in modo sicuro e semplice al mondo dei servizi online della PA. (Webnews.it)

Gli accessi, infatti, saranno estesi dalle attuali credenziali (valide fino al 30 settembre) alle credenziali Spid e CIE (Carta di Identità Elettronica). Infatti, anche questi enti hanno inserito, tra le modalità di accesso, le credenziali Spid e CIE, abbandonando gradualmente i vecchi PIN o codici utente (Money.it)

Integrazione dei propri sistemi informativi con accesso esclusivo attraverso l’utilizzo di SPID e CIE, avvio dei progetti di trasformazione digitale per rendere disponibili i servizi tramite l’app IO, riscossione elettronica delle proprie entrate integrando la piattaforma PagoPA nei sistemi di incasso. (Agenda Digitale)

Quest’oggi, 1 marzo 2021, il Ministero dell’Interno dichiara che le pubbliche amministrazioni devono consentire ai cittadini di accedere ai servizi digitali tramite la carta d’identità elettronica (CIE), come prevede il Decreto Semplificazioni che, appunto, spinge per utilizzare questo mezzo di identificazione per l’accesso ai servizi rivolti al cittadino. (TuttoTech.net)

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